Metafisica della peste: Colpa e Destino
Metafisica della peste: Colpa e Destino
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Détails
- Auteur
- Givone Sergio
- Éditeurs
- Einaudi 2012 Piccola Biblioteca Nuova Serie 577
- Description
- H
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Reliure
- Couverture rigide
- Dédicacée
- False
- Premiére Edition
- False
Description
br. ed. 206pp. Questo libro parla di quasi niente. Di un quasi-niente che riguarda ogni essere umano e che, aduso com'Ë al (diabolico?) camuffamento, ci giunge qui celato sotto la doppia maschera del morbo pi˘ celebre della storia e della finzione letteraria, che di quel morbo fa metafora, canto, fabula. Le voci antiche e recentissime (da McCarthy a Lucrezio, a Camus, a Poe, a Leopardi.) che si susseguono e si richiamano "in eco" da queste pagine sono altrettante declinazioni di un'unica domanda, che Ë poi il quesito fondamentale di ogni filosofia: perchÈ? PerchÈ siamo al mondo, se dobbiamo morire? Specie se la morte puÚ arrivare nella forma di una catastrofica, immotivata e noncurante malattia che appare e scompare senza senso alcuno. Una malattia che uccide, ma che puÚ far di peggio, lasciando le sue vittime "solo" vive, nude e private di qualunque parvenza di civile umanit‡. PerchÈ anche l'umanit‡ puÚ rivelarsi una maschera. Siamo qui per scontare una colpa? Magari solo quella di essere? » un'ipotesi amara, che perÚ lascia spazio alla speranza, alla scintilla divina che scopre un senso possibile nel cuore stesso del non-senso. Oppure non c'Ë alcun destino e nessuna colpa? La natura Ë una macchina demente, il cielo Ë vuoto, e il niente la vince sul quasi-niente.