Mussolini architetto Propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista
Mussolini architetto Propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista
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Détails
- Auteur
- Nicoloso Paolo
- Éditeurs
- Einaudi 2008 Prima Ed,
- Thème
- Storia History Histoire
- Description
- Come Nuovo
- Description
- H
- Jaquette
- True
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Reliure
- Couverture rigide
- Dédicacée
- False
- Premiére Edition
- False
Description
8vo brossura, formato 13,5x21 , pagine XXX- 306 , con 80 figure in nero nel testo, Grazie a un vasto impegno nelle opere pubbliche, la politica urbanistica del fascismo ha lasciato segni in molte citt‡ italiane: soprattutto con centri storici ristrutturati e lo sviluppo di insediamenti residenziali suburbani. Le opere pubbliche rispondevano a precise esigenze economiche e assolvevano un demagogico intento propagandistico. Paolo Nicoloso ricostruisce l'attivismo architettonico mussoliniano, in un lavoro che non vuole essere una storia dell'architettura fascista ma una storia dell'architettura come strumento politico. Uno strumento governato direttamente dal Duce, che non si limitava a inaugurare le opere, ma che voleva seguire personalmente i lavori. Mussolini voleva creare uno stato totalitario moderno nel solco di una tradizione millenaria. E l'architettura italiana di quegli anni, dei razionalisti come dei tradizionalisti, oscillÚ nell'interpretazione di questo rapporto dialettico fra passato e presente.