Nascita della letteratura americana [in: «Prospetti» 8 (ottavo); unito a:] Secondo tempo della letteratura americana [in: «Prospetti» 15 (quindicesimo); altrimenti noti come «I corsivi di “Americana”»]
Nascita della letteratura americana [in: «Prospetti» 8 (ottavo); unito a:] Secondo tempo della letteratura americana [in: «Prospetti» 15 (quindicesimo); altrimenti noti come «I corsivi di “Americana”»]
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Détails
- Année
- 1954-1956
- Lieu d'édition
- Firenze,
- Auteur
- Vittorini, Elio
- Pages
- pp. 205 [3] e 269 [3], con un sedicesimo e un quartino di immagini b/n in carta patinata fuori testo in ciascun fascicolo.
- Volume
- 2 voll.,
- Éditeurs
- pubblicato in Italia dalla Casa Editrice G.C. Sansoni . per la, Intercultural Publications Inc., New York (Tipografia Enrico, Ariani e l’Arte della Stampa),
- Format
- in 8°,
- Edition
- Edizione originale.
- Thème
- Critica LetterariaNarrativa Straniera del '900
- Description
- brossura disegnata da Clemens L. Mirmont (n. 8) e Alvin Lustig (n. 15),
- Premiére Edition
- True
Description
PERIODICOEdizione originale.Esemplari bruniti e un po’ fragili a causa della qualità scadente della carta utlizzata.Per la prima volta diffusi al pubblico i testi originali che facevano da raccordo delle varie parti dell’antologia «Americana» e che furono definitivamente censurati con intervento diretto del ministero della cultura popolare Alessandro Pavolini nell’estate del 1942: il libro era già pronto impaginato e stampato, dunque si procedette a una gravosa e delicata operazione di sostituzione dei sedicesimi contenenti i testi di Vittorini, sostituiti con un assemblaggio di testi critici vari (tra cui anche di Vittorini, manco a dirlo) nel tentativo di svilire il giudizio sulla narrativa americana. Nell’immediato dopoguerra Vittorini era tornato sull’argomento con tre saggi dedicati alla letteratura americana apparsi sul «Politecnico»; ma poi si era fermato. Tra 1954 e 1956 pubblica dunque i testi di «Americana» per la prima volta, in un percorso di revisione della propria opera che sfocerà definitivamente nel «Diario in pubblico» del 1957. Appaiono quindi per la prima volta su «Prospetti» i primi cinque (I-V, n. 8) e i successivi tre (VI-VIII, n. 15) corsivi di Vittorini: manca l’ultimo, il nono, che era dedicato alle prospettive della narrativa americana nel 1942 — ma la storia aveva preso un altro corso, come spiega l’autore nelle preziose introduzioni originali a queste due edizioni.C. Pavese, L’avventura di “Americana” (Milano 2018), in part. pp. 76-88