New York: arte e persone. Fotografie di Ugo Mulas. Testo di Alan Solomon. Design di Michele Provinciali. Bontecou - Chamberlain - Dine - Duchamp - Johns - Lichtenstein - Newman - Noland - Oldenburg - Poons - Rauschenberg - Rosequist - Segal - Stella - Warhol - Wesselman
New York: arte e persone. Fotografie di Ugo Mulas. Testo di Alan Solomon. Design di Michele Provinciali. Bontecou - Chamberlain - Dine - Duchamp - Johns - Lichtenstein - Newman - Noland - Oldenburg - Poons - Rauschenberg - Rosequist - Segal - Stella - Warhol - Wesselman
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Détails
- Année
- 1967
- Lieu d'édition
- Milano
- Auteur
- Solomon Alan R. (Testi) - Mulas Ugo (Fotografie)
- Éditeurs
- Longanesi
- Thème
- Arte e fotografia, Pop Art, Prime edizioni
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Langues
- Italien
- Dédicacée
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Ancien
- Premiére Edition
- True
Description
In-4° (338x245mm), pp. 337, (7), tela editoriale con sovraccoperta fotografica. Risguardi fotografici. Interamente illustrato con fotografie di Ugo Mulas in b.n. costituenti uno straordinario documento della vita artistica newyorkese; le oltre 500 foto furono scattate da Mulas nel 1964, durante un soggiorno patrocinato da Solomon e da Leo Castelli. Ottimo stato. Prima edizione. 'Il mio personale interesse nell'impresa fu il risultato della mia viva ammirazione per questo fotografo. A Venezia [Biennale 1964] Mulas scoprì gli americani e io scoprii Mulas. Accanto a Mulas, c'è l'impaginatore, Michele Provinciali, che in questo caso ebbe un compito più importante del solito. Aiutò a scegliere le fotografie, poiché fu fatto uno sforzo per completare la presentazione di ogni parte del libro con la speranza che le sequenze rafforzassero il senso di un esperienza completa nel caso di ogni singolo artista. vi sono molte cose sotto la superficie di queste fotografie, e riguardano l'atmosfera dello studio, gli atteggiamenti mentali e le abitudini di lavoro degli artisti, la loro personalità, il tutto registrato secondo quella che mi pare una fedeltà senza pari. Anche altre cose di questo libro non hanno precedenti. Un certo numero di artisti, come Jasper Johns e Kenneth Noland, non avevano mai permesso prima che un fotografo li ritraesse al lavoro, e troviamo qui per la prima volta una documentazione della loro attività' (Solomon). 'Mulas. arriva a 'scrivere' un testo fotografico eccezionale, che nel 1967 diventerà il libro 'New York: arte e persone'. Volendo portare al massimo compimento l'esegesi per immagini di un entourage, che si affermerà quale leader dell'arte mondiale, Mulas lavora sul significato preliminare del dipingere di Johns, dà senso all accumulo caotico di John Chamberlain, ricostruisce filologicamente il procedere scultoreo di George Segal, interpreta la neutralità e lìasetticità di Andy Warhol e permette infine lo sfogo teatrale, tipico dei suoi happening, a Claes Oldenburg. L'arte di New York e i suoi vati, tra cui il gallerista Leo Castelli e il teorico Alan Solomon, si offrono, accanto ai loft dei collezionisti e degli artisti, come una serie di fenomeni individuati. Per decifrarli il fotografo. trasforma la presenza di Lichtenstein in un fumetto, evidenzia l'impersonalità ossessiva del dipingere di Frank Stella, comunica l'amore del vuoto e del minimo di Barnett Newman' (Celant, Fotografia maledetta e non, Milano, 2015, ad indicem).'I Marmi', 47.