Nouus commentarius de verbis iuris, Franc. Hotomani iurisconsulti, antiquitatum Ro. elementis amplificatus De legibus. De magistratibus populi R. De senatu et s.c. De iurisconsultis, eorumque formulis. Quibus propter argumenti affinitatem typographus
Nouus commentarius de verbis iuris, Franc. Hotomani iurisconsulti, antiquitatum Ro. elementis amplificatus De legibus. De magistratibus populi R. De senatu et s.c. De iurisconsultis, eorumque formulis. Quibus propter argumenti affinitatem typographus
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 1564
- Lieu d'édition
- Venetiis
- Auteur
- Hotman, François, Grouchy De, Nicolas (Interpreti), Polibio
- Éditeurs
- Apud Nicolaum Beuilacquam
- Thème
- proibiti, giuridica, cinquecentine
- Jaquette
- False
- Langues
- Latin
- Dédicacée
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Ancien
- Premiére Edition
- False
Description
In folio (cm 20,6 x 29,9), legatura piena pergamena coeva , dorso a tre nervi rilevati, pp 10, (2) bianche, 400, (6); testo in latino su due colonne; esemplare in buone condizioni, pallida gora al margine inferiore interno alle prime 15 cc; rarissime sottolineature e radi marginalia coevi. Impresa al frontespizio: Pazienza (donna incatenata a una roccia sulla quale poggia una sfera armillare); motto: 'Superanda omnis fortuna' (V279 - Z936 - A137). Prima edizione italiana, felicemente 'contaminata' dal commento del celebre giurista francese noto col nome latinizzato di Hotomanus (Parigi 1524 - Basilea 1590), che insegnò diritto romano a Parigi, ma dopo la sua conversione al protestantesimo dovette riparare in Svizzera. La prima edizione in assoluto risale all'anno precedente (Basileae: Per Nicolavm Episcopium F.); già l'edizione lionese Gryphium 1569, contiene l'avvertenza 'Hac editione respondetur ad varias doctorum hominum disputationes ac reprehensiones', nonchè un 'Index emendationum'. Edizione non ancora espurgata quindi: la Chiesa non aveva ancora percepita l'identità del giurista con l'esponente ugonotto, e che 'egli è diventato heretico'; preziosa edizione, quindi, non 'espurgata' dal nome e dai commentari di Hotman, come saranno le successive, dopo la messa all'Indice, salvo emendazioni, del 1574; a cura anche del Grouchy (1509-1572). Nello studio delle fonti H. ricerca l'ausilio della storia e della filologia; in politica sostiene l'origine della monarchia da una convenzione fra il popolo e il re su basi di equità e di libertà. Il re è solo un primus inter pares e se manca ai suoi doveri gli si può rifiutare l'ubbidienza. Affascinante intellettuale, 'le grand juriste' (Sandys) si rifugiò a Ginevra dal 2 ottobre del 1570 per mai più tornare; da dove continuò a produrre e a pensare, e a vedersi attribuite numerose altre opere contrarie a Chiesa e monarchia assoluta, bruciate e i cui impressori furono giustiziati. Adams, H1081 per altra edizione; Sandys, 'History of Classical Scholarship', pp 19 e 199; Savelli, 'La censura dei libri di diritto nella seconda metà del Cinquecento', pp 11 e 18; Damascène Morgand, p 70; Rahir Bibliothèque, p 416. SAPori n. 1542, Vassalli, 192