Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Operazione austerit‡. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo

Livres anciens et modernes
Clara E. Mattei
Einaudi 2025,
36,00 €
(Roma, Italie)
Demander plus d'informations

Mode de Paiement

Détails

  • Auteur
  • Clara E. Mattei
  • Éditeurs
  • Einaudi 2025
  • Description
  • S
  • Jaquette
  • False
  • Etat de conservation
  • Neuf
  • Reliure
  • Couverture souple
  • Dédicacée
  • False
  • Premiére Edition
  • False

Description

8vo, ril.ed. in sovracop. 432pp. L'austerit‡, parola d'ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi pi˘ che risolverli, tanto da far dire ai suoi critici che non funziona. Se tuttavia ne scopriamo le origini e ne osserviamo la storia, diventa evidente come sia il baluardo del capitalismo difeso dagli economisti liberali a ogni costo: anche alleandosi al fascismo e sostenendo politiche autoritarie. L'austerit‡ non Ë qualcosa di nuovo nÈ un prodotto della cosiddetta era neoliberista iniziata alla fine degli anni Settanta. Per pi˘ di un secolo, governi in crisi finanziaria hanno implementato politiche di austerity, ovvero tagli al welfare (scuola, sanit‡, ecc.), privatizzazioni, tassazione regressiva, deflazione, repressione salariale e deregolamentazione del mercato del lavoro. Queste politiche rassicurano i creditori, mentre producono effetti sociali devastanti. Oggi, che l'austerit‡ continua a imperare, Ë urgente domandarsi: e se il pareggio di bilancio non fosse mai stato davvero l'obiettivo? L'economista Clara E. Mattei indaga sulle origini dell'austerit‡ per svelarne i motivi fondanti: proteggere il capitalismo dalla sua crisi esistenziale, per far fronte alle contestazioni dal basso che ne stavano intaccando le fondamenta.

Logo Maremagnum fr