Parole in guerra. Heinrich Heine e la polemica
Parole in guerra. Heinrich Heine e la polemica
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Détails
- Année
- 2007
- ISBN
- 9788874621866
- Auteur
- Marco Rispoli
- Pages
- 292
- Série
- Quodlibet studio. Lettere
- Éditeurs
- Quodlibet
- Format
- 213×140×21
- Thème
- Heine, Heinrich, Studi letterari: 1800–1900 ca., Studi letterari: poesia e poeti, Tedesco
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
Cos'è la polemica? È un modo per combattere il dogma e avvicinarsi alla verità, oppure è una forma di aggressione dove a trionfare non è il vero, ma sempre e soltanto la forza della retorica? Nell'opera di Heinrich Heine (1797-1856), fra i maggiori poeti tedeschi dell'Ottocento, la questione si presenta di continuo, e gli scontri polemici che lo videro coinvolto si rivelano un passaggio decisivo nella storia dell'agire polemico, nello sviluppo e nel declino di quell'ideale spazio di discussione che fu la "sfera pubblica" dell'Illuminismo. Heine è per molti versi continuatore della tradizione di Voltaire e Lessing; al contempo, nel constatare la fragilità del terreno su cui poggia l'intellettuale moderno, è anticipatore di Nietzsche e di un esercizio critico dagli esiti nichilistici. Alternando l'analisi di alcune controversie a una riflessione di carattere generale sui modi e sui fini della polemica, il libro coglie un momento esemplare di quell'intreccio e di quell'antagonismo tra verità e violenza che è caratteristico della modernità.