Per un’estetica dell’irrazionale. Note di Gino Gori
Per un’estetica dell’irrazionale. Note di Gino Gori
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Détails
- Année
- 1919
- Lieu d'édition
- Alatri,
- Auteur
- Gori, Gino
- Pages
- pp. IX [5] 84 [2 bianche].
- Éditeurs
- Prof. P.A. Isola Editore,
- Format
- in 16°,
- Edition
- Prima edizione.
- Thème
- Futurismo
- Description
- bella brossura editoriale illustrata a colori da Duilio Cambellotti,
- Premiére Edition
- True
Description
LIBROPrima edizione.Esemplare più che buono (lievi aloni alla brossura, un poco brunita e con contenute sfrangiature perimetrali, piccola mancanza alla testa del dorso, pagine lievemente brunite, come normale).Edizione originale, estremamente rara e assente dai repertori specialistici consultati, anticipa di due anni il più noto «Studi di estetica dell’irrazionale». Le ragioni dell’opera, di fatto un trattato di estetica, sono esplicitate nella breve «Prefazione», in cui viene esplicitata una netta presa di distanza dai predecessori: «Affronto, ultimo in Italia, il problema relativo alla essenza dell’arte. Gli estetici contemporanei – Croce e Cesareo, i maggiori – mi persuasero un tempo: oggi non più. Oggi i miei maestri di ieri io li discuto. I filosofi tedeschi, i più seri,da Kant a Schopenhauer furono un giorno i miei idoli: oggi non più. Oggi i semidii non mi parlano più parole di persuasione. Con loro non sono più convinto» (p. VII). Suddivisa in quattro capitoli («La suggestione etico-religiosa nell’opera d’arte»; «L’arte come rivelazione»; «La storia come sviluppo dell’idea»; «Il punto di vista - L’arte breve - L’arte plus-natura - La digestione del passato»), l’opera si fregia in questa prima edizione di una bellissima copertina illustrata da Duilio Cambellotti, cui il libro è dedicato, legato a Gori da profonda amicizia.