PROCESSO ARMENISE REQUISITORIA E SENTENZA.
PROCESSO ARMENISE REQUISITORIA E SENTENZA.
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Détails
- Année
- 1945
- Lieu d'édition
- Roma
- Thème
- ANTIFASCISMO, DOPOGUERRA, EPURAZIONI
- Langues
- Italien
Description
GIOVANNI ARMENISE imputato del delitto di cui agli articoli 5D.L.L. 27-7-1944 n. 159 e 81 C.P. - REQUISITORIA del Procuratore generale del regno presso la Corte di Appello di Roma SENTENZA del Consigliere Istruttore del Tribunale di Roma. Un volume in 12mo (21,5 cm) di 36 pagine. Brossura editoriale. Il conte Armenise, processato per collaborazionismo con i tedeschi, venne assolto il 15 ferraio 1945 per non aver commesso il fatto. Dizionario Biografico Trecani: Il 13 ott. 1944 l'alto commissario per le sanzioni contro il fascismo spiccò contro l'A., che si sottrasse con la latitanza, un mandato di cattura per il reato di collaborazionismo con i Tedeschi durante l'occupazione di Roma, in relazione all'atteggiamento tenuto dal Giornale d'Italia, dalla Tribuna e dal Piccolo; ma il Tribunale di Roma, con sentenza del 15 febbr. 1945, prosciolse l'A. "per non aver commesso il fatto". Lo stesso alto commissario, sulla base di una relazione della polizia tributaria, il 5 dic. 1945 ipotizzò per l'A. reati relativi a operazioni speculative su titoli e a profitti di regime; il 27 febbr. 1946 la sezione istruttoria della Corte d'appello di Roma ritenne doversi ordinare l'archiviazione della pratica.