Produttori senza democrazia. Lotte operaie, ideologie corporative e sviluppo economico da Giolitti al fascismo.
Produttori senza democrazia. Lotte operaie, ideologie corporative e sviluppo economico da Giolitti al fascismo.
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Détails
- Année
- 1981
- Lieu d'édition
- Bologna
- Auteur
- Lay Adriana E Pesante Maria Luisa.
- Éditeurs
- Il Mulino
- Etat de conservation
- Acceptable
- Condition
- Ancien
Description
306 p. ; 18 x 11 cm. Universale Paperbacks Il Mulino. Questa ricerca mette in discussione tesi diffuse nella cultura italiana sul sistema socio-economico del nostro paese nel primo ventennio del Novecento. Secondo le autrici il processo di industrializzazione è stato relativamente prossimo al modello classico; la classe operaia ha condotto rivendicazioni radicali e articolate, ma non è stata più conflittuale di quanto fosse normale in relazione al grado di sviluppo. La possibile evoluzione democratica è stata invece messa in scacco dal prevalere di correnti politico-culturali - liberali e socialiste - fondamentalmente conciliative e corporative, sempre più inclini con il mutare delle strutture sociali a presentare la conflittualità dell'Italia giolittiana come un fenomeno abnorme. Questa interpretazione apre nuovi problemi sulla dinamica del primo dopoguerra cercando di dimostrare che il programma fascista, la reazione al mutamento sociale - espressi nella volontà di ridurre gli operai a «produttori senza democrazia» - nascono nel primo decennio del Novecento, nel contrasto tra espansione dell'economia e razionale articolazione delle lotte operaie da un lato e rigidità dei vincoli politici e culturali dall'altro. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato e illustrato in b/n. Dorso della coperta leggermente ingiallito con un piccolo taglio alla base. Codice libreria 1217.