Seurat Van Gogh Mondrian Il post-impressionismo in Europa
Seurat Van Gogh Mondrian Il post-impressionismo in Europa
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Détails
- Année
- 2015
- ISBN
- 9788866482970
- Lieu d'édition
- Milano
- Pages
- 236
- Volume
- 1
- Éditeurs
- 24 Ore Cultura
- Format
- 25x29
- Edité par
- Liesbeth Heenk, Liz Kreijn
- Description
- brossura olandese
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
Description
Verona, Palazzo della Gran Guardia, 28 ottobre 2015 - 13 marzo 2016.
Traduzioni di Nancy Forest-Flier.
Introduzioni di Liesbeth Heenk, Noelle C. Paulson.
Schede di Heleweise Berger, Nienke Bos, Liesbeth Heenk, Noelle C. Paulson.
"Ogni rivoluzione, col passare del tempo, esaurisce la sua portata innovativa, e viene riassorbita dal flusso della storia. È quanto avviene anche per l'impressionismo. Dalla prima mostra, nello studio di Nadar, nel 1874, all'ottava e ultima passano dodici anni di capolavori e di entusiasmi. Nella mostra del 1886, nei locali della Maison Dorée di rue Laffitte, compaiono le opere innovative di Seurat e di Signac, che propongono un nuovo modo di concepire e dipingere il colore. Fra i visitatori più colpiti c'è anche Vincent Van Gogh, che ha appena raggiunto a Parigi il fratello Theo. Per i critici più attenti, a cominciare da Felix Fénéon, la parabola dell'impressionismo si è compiuta: si apre una fase nuova, per la quale bisognerà coniare una definizione che dia conto di un confine preciso tra un "prima" e un "dopo".
Questa mostra, nata dalla collaborazione tra il Kröller-Müller Museum e Arthemisia e accompagnata dal presente catalogo realizzato da 24 ORE Cultura, parte proprio da questo fondamentale snodo, e presenta le conseguenze internazionali della tecnica introdotta da Seurat. Il termine pointillisme, adottato in Francia e talvolta tradotto in italiano con 'puntinismo', descrive in modo immediato l'aspetto sorprendente di quadri realizzati attraverso l'accostamento di innumerevoli 'puntini'." (Stefano Zuffi). (T-CA)
Verona, Palazzo della Gran Guardia, 28 ottobre 2015 - 13 marzo 2016.
Traduzioni di Nancy Forest-Flier.
Introduzioni di Liesbeth Heenk, Noelle C. Paulson.
Schede di Heleweise Berger, Nienke Bos, Liesbeth Heenk, Noelle C. Paulson.
"Ogni rivoluzione, col passare del tempo, esaurisce la sua portata innovativa, e viene riassorbita dal flusso della storia. È quanto avviene anche per l'impressionismo. Dalla prima mostra, nello studio di Nadar, nel 1874, all'ottava e ultima passano dodici anni di capolavori e di entusiasmi. Nella mostra del 1886, nei locali della Maison Dorée di rue Laffitte, compaiono le opere innovative di Seurat e di Signac, che propongono un nuovo modo di concepire e dipingere il colore. Fra i visitatori più colpiti c'è anche Vincent Van Gogh, che ha appena raggiunto a Parigi il fratello Theo. Per i critici più attenti, a cominciare da Felix Fénéon, la parabola dell'impressionismo si è compiuta: si apre una fase nuova, per la quale bisognerà coniare una definizione che dia conto di un confine preciso tra un "prima" e un "dopo".
Questa mostra, nata dalla collaborazione tra il Kröller-Müller Museum e Arthemisia e accompagnata dal presente catalogo realizzato da 24 ORE Cultura, parte proprio da questo fondamentale snodo, e presenta le conseguenze internazionali della tecnica introdotta da Seurat. Il termine pointillisme, adottato in Francia e talvolta tradotto in italiano con 'puntinismo', descrive in modo immediato l'aspetto sorprendente di quadri realizzati attraverso l'accostamento di innumerevoli 'puntini'." (Stefano Zuffi). (T-CA)
Autore/i a cura di Liesbeth Heenk, Liz Kreijn
Editore 24 Ore Cultura Luogo Milano
Anno 2015 Pagine 236
Dimensioni 25x29 (cm) Illustrazioni ill. colori n.t. - colors ills
Legatura brossura olandese - paperback Conservazione Nuovo - New
Lingua Italiano - Italian text Peso 2000 (gr)
ISBN 8866482978 EAN-13 9788866482970