Statuti dell’Ordine de cavalieri di S. Stefano ristampati con l’addiz.ni in tempo de serenissimi Cosimo II e Ferdin. II e della SCM dell’Imperatore FrancescoI granduchi di Toscana e Grandi maestri.
Statuti dell’Ordine de cavalieri di S. Stefano ristampati con l’addiz.ni in tempo de serenissimi Cosimo II e Ferdin. II e della SCM dell’Imperatore FrancescoI granduchi di Toscana e Grandi maestri.
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Détails
- Lieu d'édition
- Pisa
- Éditeurs
- Bindi
- Thème
- cavalieri santo stefano MARINA pisa cosimo de medici ordini, cavallereschi
- Langues
- Italien
Description
In-4°; pp. (2), 396. frontespizio illustrato incisa su rame con stemma reale e figure allegoriche. Nel testo capilettera, finallini e testatine incise su legno. L’ordine cavalleresco di Santo Stefano venne fondato da Cosimo de Medici, ed ebbe come principale scopo la difesa della fede cattolica nel mediterraneo dagli infedeli; numereosi i suoi successi nella marineria; questa edizione con le “addizioni “ di Cosimo II e ferdinando de medici, contiene gli Statuti dell’ordine (nei cui capitoli si sabilisce chi può essere ammesso, la gerarchia e tutte le norme da rispettare), e le Bolle papali (ad esempio quella di Sisto V con cui si concede ai cavalieri di Santo Steafno, di ricevere una pensione ecclesiastica) con cui l’ordine venne dotato di regole e benefici, Legatura in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Al margine del frontespizio collocazione inventariale manoscritta