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Storia del pensiero filosofico in Calabria da Pitagora ai giorni nostri

Storia del pensiero filosofico in Calabria da Pitagora ai giorni nostri | Livres anciens et modernes | M. Alcaro

Livres anciens et modernes
M. Alcaro
Rubbettino, 2011
22,80 € 24,00 €
(Soveria Mannelli, Italie)

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Détails

  • Année
  • 2011
  • ISBN
  • 9788849833058
  • Pages
  • 590
  • Éditeurs
  • Rubbettino
  • Edité par
  • M. Alcaro
  • Thème
  • Filosofia-Storia, Calabria-Storia, Tradizioni filosofiche e scuole di pensiero, Calabria
  • Etat de conservation
  • Neuf
  • Langues
  • Italien
  • Reliure
  • Couverture souple
  • Condition
  • Neuf

Description

"Visto che questo saccente chiama ora Bruzio e ora Calabrese Telesio in tono spregiativo, sappia che la Calabria per eccellenza e antichità si distingue sopra quasi tutte le regioni e che nei pressi di Reggio, Ascenez, nipote di Noè, cominciò ad abitarla per la fertilità del sito. Ausonia essa fu detta per l'abbondanza di ogni bene, come oggi Calabria suona copiosa regione, e ancora Enotria, Morgezia, Sicilia, Magna Grecia per distinguerla da quell'altra Grecia, cui questa per ogni riguardo sovrastava. Tutte le discipline, tutte le scienze umane, fiorirono tra i Calabresi, e quelle che ora circolano per le scuole da essi hanno avuto origine. Platone infatti e il suo discepolo Aristotele furono allievi dei Calabresi, o meglio Aristotele lo fu di Platone, che in Calabria venne ammaestrato e apprese ogni cosa da Timeo, Euticrate e Arione, tutti locresi. E Filolao da Crotone ammaestrò Archita di Taranto e Platone stesso, che molto apprese altresì da Ipparco, astronomo di Reggio, da Ippia e da Taeteto; tutto ciò che Aristotele ha di buono l'ha appreso da Platone, e questi a sua volta da quei Calabresi. Anche Pitagora fu calabrese e da lui derivarono tutte le scuole filosofiche: quando la sua setta fu potente a Crotone, da tutto il mondo convenivano a lui filosofi e sovrani, e dopo la sua morte, prosperò a Locri e a Reggio sotto diversi capi, in un'epoca in cui innumerevoli filosofi e donne di rara sapienza, tutti autori di molteplici opere, fiorivano per l'intera regione."

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