Storia dell'antipolitica dall'Unità a oggi. Perché gli italiani considerano i politici una casta
Storia dell'antipolitica dall'Unità a oggi. Perché gli italiani considerano i politici una casta
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 2021
- ISBN
- 9788849865462
- Auteur
- Roberto Chiarini
- Pages
- 188
- Série
- Storie
- Éditeurs
- Rubbettino
- Format
- 228×152×15
- Thème
- Strutture e processi politici, Storia d’Europa, Italia, 1861–1900 (Italia: Unità d’Italia e primi decenni del Regno, d’Italia), XXI secolo, 2000-2100
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
Il termine antipolitica era sconosciuto fino a poco tempo fa. Non compariva nemmeno nei dizionari. Eppure da sempre contrassegna un atteggiamento assai popolare. Designa il disgusto verso la politica e la sua casta. Disgusto che di regola si rifugia in una diserzione dalle urne ma che talora osa l'azzardo di prefigurare un'utopica "buona politica". Tra rifiuto e esercizio politico del rifiuto si apre uno spazio largo in cui ci sono mille sfumature di antipolitica. Coglierle e distinguerle è la sfida che questo studio si propone seguendo l'intero corso della storia nazionale: dal disincanto del dopo-Unità all'antiparlamentarismo di fine Ottocento, dal rifiuto della democrazia liberale d'inizio Novecento al fascismo, per chiudere con la critica della "Repubblica dei partiti" culminata in quest'ultimo ventennio nel populismo antipolitico.