Storia della guerra dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America
Storia della guerra dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America
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Détails
- Année
- 1809
- Lieu d'édition
- Parigi,
- Auteur
- Botta, Carlo
- Pages
- pp. [4] XII 363 [1]; [4]543 [1]; [4] 553 [1]; [4] 477 [1].
- Volume
- 4 voll.,
- Éditeurs
- per D. Calas stampatore e librajo,
- Format
- in 8°,
- Edition
- Edizione originale.
- Thème
- Storia
- Description
- legatura in mezza pelle coeva con titoli e lavorazioni in oro ai dorsi,
- Premiére Edition
- True
Description
LIBROEdizione originale.Ottimo esemplari (lievi abrasioni alle cerniere, fioriture leggere alle carte).L’opera, «che si compone di 14 libri, è divisa in tre parti. La prima, comprendente i primi quattro libri, è un rapido riepilogo delle vicende del continente americano dallo sbarco dei padri pellegrini ai precedenti immediati del conflitto fra le colonie inglesi e la madrepatria; la seconda, dal 5º libro al 10º, giunge alla dichiarazione d'indipendenza del 4 luglio 1776; infine la terza arriva, in quattro libri, alla conclusione della guerra. Il leitmotiv dell'opera è costituito dall'amore per la libertà, che avrebbe sempre caratterizzato la società americana dal sorgere delle prime colonie nel nuovo mondo fino al distacco dalla madrepatria. Il genere di vita dei coloni, il lavoro agricolo cui si dedicavano, che li poneva a contatto immediato con la natura, le stesse credenze religiose contribuivano potentemente a rafforzare nel loro animo una consapevole difesa del loro vivere liberi. "Vivendo e dilettandosi nella vita contadina, sotto i propri occhi, dalle sue proprie terre e spesso per le sue mani, il colono vede nascere, crescere, prosperare tutte le cose al vivere dell'uomo necessarie, e perciò trovavasi fuori di ogni soggezione e dipendenza; vivendo sparsi qua e là nei campi, crebbe l'amore tra i membri della medesima famiglia." (libro IV, p. 176). Il rappresentante di questo diffuso sentimento di libertà, eroe positivo per eccellenza, era Giorgio Washington, polemicamente contrapposto a Napoleone, come la rivoluzione americana era contrapposta alla rivoluzione francese. La narrazione, basata su una attenta utilizzazione di carte topografiche, di diari, di una vasta pubblicistica inglese e francese, oltre che americana, abbonda anche di descrizioni di battaglie e di discorsi più o meno arbitrariamente attribuiti a vari personaggi» (Giuseppe Talamo, «Botta», voce del «Dizionario biografico degli Italiani» volume 13, 1971).