STORIA FIORENTINA. Col seguito di Giacotto Malispini, dalla edificazione di Firenze sino all'anno 1286. Ridotta a miglior lezione e con annotazioni illustrata da Vincenzio Follini.
STORIA FIORENTINA. Col seguito di Giacotto Malispini, dalla edificazione di Firenze sino all'anno 1286. Ridotta a miglior lezione e con annotazioni illustrata da Vincenzio Follini.
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Détails
- Année
- 1816
- Lieu d'édition
- Firenze
- Auteur
- Malispini Ricordano.
- Éditeurs
- Presso Gaspero Ricci
- Thème
- TOSCANA. Lucca esclusa
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Acceptable
- Reliure
- Couverture rigide
- Dédicacée
- False
- Condition
- Ancien
Description
Cm.27,3x19,3. Pg.XLVIII, 464. Legatura coeva in mz.pelle con titoli fregi decorativi impressi in oro al dorso. Piatti marmorizzati. Minime sottolineature a matita colorata. Notazione manoscritta di proprietà al frontespizio. Incisione in formato cm.7,6x6,6 al frontespizio, raffigurante la celebre insegna della Crusca, il frullone o buratto, con il motto petrarchesco "Il più bel fior ne coglie". Tiratura limitata di 527 esemplari. Scrittore di parte guelfa, il Malispini (o Malespini) compose la sua opera attorno al 1270. La prima edizione a stampa è del 1568 per i tipi dei Giunti. > Graesse, IV, 351. Brunet, III, 1337. Moreni, II, 15 (riferendosi all'edizione cinquecentesca), "Egli (il Malespini) si protesta aver tratto la sua Cronica da Scritture della Badia Fiorentina, e da altre ottenute in Roma da un tal Fratello di Liello Capocci. Il Muratori asserisce essere stato il Malespini il primo Scrittore Istorico che abbia usato la nostra Lingua, ma ciò non sembra però essere vero, mentre avanti il Malespini scrisse in questa istessa Lingua la sua Istoria Matteo da Giovenazzo .". Gamba, 638, "Dobbiamo alle cure del dotto uomo Vincenzo Follini questa ristampa d'un libro ch'è forse il più antico che s'abbia nel volgar nostro. E' ricca di Annotazioni, ed ha "Tavole delle Famiglie e delle cose più notabili" dall'editore nuovamente compilate, non senza accurate notizie della famiglia Malispini, e de' due suoi storici Ricordano e Giachetto. Peraltro, se il testo preferito dall'editore valse bene spesso a togliere contraddizioni ed a correggere errori corsi nelle stampe anteriori, non è per questo che non lasci tuttavia di che emendare". Bigazzi, 213. Codice libreria 142560.