Un anarchico in prigione.
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 1978
- Lieu d'édition
- Catania
- Auteur
- Berkman Alexander.
- Éditeurs
- Anarchismo
- Etat de conservation
- Tres bonne condition
- Condition
- Ancien
Description
306 p. ; 24 x 17 cm. Classici dell'anarchismo, 15. Alle 13,55 del sabato 23 luglio 1892, un anarchico ventunenne di nome Alexander Berkman, entra, armato di pistola e pugnale, negli uffici del capitano d'industria Henry Clay Frick per commettere quello che riteneva essere il primo «attentato» della storia americana. L'occasione venne da uno sciopero degli operai della Homestead Steel Company di Pittsburgh, contro il quale Frick aveva fatto intervenire 300 mercenari di Pinkerton armati di fucile. Berkman riesce soltanto a ferire il suo avversario ed arrestato è condannato a 22 anni di prigione, dei quali ne sconta quattordici nel famigerato Western Penitentiary. Questo libro può essere considerato come il diario della sua prigionia, uno strano diario, scritto da un uomo deciso a sopravvivere contro tutto e tutti. Titolo originale dell'opera: «Prison memoirs of an anarchist». Traduzione di Laura e Andrea Chersi. Introduzione di Alfredo M. Bonanno. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato di colore nero, titolo impresso in bianco al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta in carta patinata lucida. Codice libreria 9159.