Veduta della fonte e delle Spelonche d'Egeria fuor della porta Capena or di S. Seb.no
Veduta della fonte e delle Spelonche d'Egeria fuor della porta Capena or di S. Seb.no
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Détails
- Année
- 1766
- Lieu d'édition
- Roma
- Auteur
- PIRANESI, Giambattista, 1720-1778
- Éditeurs
- Roma, Piranesi, 1766,
- Thème
- Stampe
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture rigide
- Condition
- Ancien
Description
>Acquaforte originale (mm 400x680 e grandi margini). Titolo in basso entro cartiglio "Veduta della fonte e delle Spelonche d'Egeria fuor della porta Capena or di S. Seb.no | Hic ubi nocturnœ Numa constituebat amicœ | Nemus et delubra. | Così Giovenal. nella sab. 3. ove pur dice: | In vallem Egeriœ descendimus et speluncas | Dissimiles versi; quanto prœstantius esset | Numen aquœ viridi si margine clauderet umbras | Herba, nec ingenuum violarent marmora tophum | Tempio di Bacco, or di S. Urbano". Secondo stato su cinque. Tratta dalla celebre serie di 135 “Vedute di Roma disegnate ed incise da Giambattista Piranesi Architetto Veneziano” (eseguite dal 1748 al 1778), capolavoro dell'incisione di tutti i tempi. Questa celebre serie di acqueforti, iniziata intorno all'anno 1747, rappresenta l'opera più nota e richiesta della produzione artistica dell'autore. Mediante questo ambizioso progetto iconografico, ampliato nel corso degli anni, l'artista offrì al pubblico un'immagine sistematica e teatralmente suggestiva della Roma barocca con la sua urbanistica trionfale e seppe evocare con straordinaria forza espressiva il mistero e la grandiosità delle rovine dell'antica Roma. Bell'esemplare impresso su carta pesante, vergellata, a grandi margini, filigrana "doppio cerchio e giglio", traccia di antica piega centrale.
Hind 80, II/V.