Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
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Détails
- Année
- 1955
- Lieu d'édition
- Torino
- Auteur
- Pavese Cesare.
- Éditeurs
- Einaudi
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Condition
- Ancien
Description
5. ed. 46 p. ; 22 x 16 cm. Le poesie di «Verrà la morte» non attingono alla vena epica di Lavorare stanca. Dall'oggettivazione narrativa fanno ritorno al soggettivismo lirico, ma trascendono l'antico limite della confessione e dello sfogo nella sottile sapienza d'un linguaggio poetico che si fa numero, immagine, valore musicale. Sono qui raccolte le poesie che Pavese ha scritto dopo «Lavorare stanca». Le poesie del primo gruppo, «La terra e la morte», scritte a Roma nel '45, sono state pubblicate nella rivista «Le Tre Venezie» nel '47. Le poesie del secondo gruppo, «Verrà la morte e avrà i tuoi occhi», sono state scritte a Torino nella primavera del '50: salvo «La casa», che è del settembre '40 e che non era rientrata nella raccolta «Lavorare stanca». Le poesie di questo secondo gruppo sono tutte inedite: sono state trovate, in duplice copia, fra le carte di Pavese dopo la sua morte, nell'ordine stesso in cui vengono presentate, e c'era anche (datata solo nella minuta) «La casa». Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile di colore grigio con alette. All'interno è conservata la scheda bibliografica originale di promozione del libro edita dall'editore con una fotografia in b/n dell'autore. Codice libreria 3242.