Vestiture del Regno di Napoli.
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Détails
- Auteur
- DE VITO, Michela.
- Pages
- pp.
- Thème
- Libri Antichi
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Reliure
- Couverture rigide
- Condition
- Ancien
Description
>Album di 25 tempere originali policrome che ritraggono a figura intera altrettanti personaggi (delle quali 21 femminili) con abbigliamento elegante o popolare, del Regno di Napoli. Alcune tavole recano la firma autografa della De Vito nell'angolo destro ed il nome del costume e della località nel margine inferiore. Ogni acquerello (mm 260x190) è montato in passe-par-tout. Collezione riunita a metà XIX secolo in album in-4, legato mezza pelle nera, carta lavorata sui piatti, titolo "Costumes" in oro al centro del piatto anteriore. Acquerelli di grande bellezza e pregio sia per il disegno sia per finezza dei colori. Costume di Caraffa, Provincia di Cosenza - Costume di Villabadessa, Provincia di Teramo - Costume di Civitavecchia - Marinaro Napolitano - Costume di Santa Caterina, Prov. di Calabria - Ballante della Tarantella, Napoli - Ballatrice della Tarantella - Costume dell'isola di Capri, Golfo di Napoli - Costume di Villabadessa, maschile - Costume di Mongrassano, Prov. di Calabria - Costume di San Giovanni, Casale vicino Napoli - Costume Napoletano del borgo di Chiaia - Lazzarone - Costume di Lecce, Prov. di Abruzzo - Costume di Pietracupa, Prov. di Molise - Costume di Frattura, Prov. di Abruzzo - Costume di Amalfi – Brigante - Donna, Prov. di Salerno - Marinaro di Napoli - Costume d'Ischia - Donna di San Germano - Terra di Lavoro - Donna di Procida - Costume di Bagnoli, Provincia di Abruzzo. Rara e importante serie. Ottima conservazione. L'arte della riproduzione a stampa di disegni, di costumi e di scene di genere si sviluppò a Napoli alla fine del Settecento per soddisfare le richieste dei viaggiatori del Grand-tour e dei turisti di passaggio. La ricchezza e la varietà dei soggetti proposti era così accattivante che influì sulle locali arti applicate. Michela De Vito, figlia del pittore Camillo, fu attiva nella prima metà dell'Ottocento.