Viaggiatori e vedutisti a Sorrento e dintorni tra '700 e '800
Viaggiatori e vedutisti a Sorrento e dintorni tra '700 e '800 | Livres anciens et modernes | Lucio Fino
Viaggiatori e vedutisti a Sorrento e dintorni tra '700 e '800
Viaggiatori e vedutisti a Sorrento e dintorni tra '700 e '800 | Livres anciens et modernes | Lucio Fino
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Détails
- Année
- 2018
- ISBN
- 9788898199624
- Auteur
- Lucio Fino
- Pages
- 197
- Éditeurs
- Grimaldi & C.
- Format
- 280×375×54
- Thème
- Vedutisti, Storia dell’arte, Dipinti e tecniche di pittura, Natura nell’arte, XVII secolo, 1600–1699, XVIII secolo, 1700–1799, XIX secolo, 1800–1899
- Description
- Rilegato
Description
"Fin dalle sue origini il "Grand tour d'Italie" aveva avuto uno svolgimento molto rigido negli itinerari, nei tempi e nelle soste, tanto da riproporre a una moltitudine di viaggiatori di epoche e nazionalità diverse sempre gli stessi luoghi e gli stessi monumenti, sicché, oggi, nell'analizzare i tanti "viaggi in Italia" compiuti tra il XVII e il XVIII secolo, non si può non evidenziare la straordinaria ripetitività nei percorsi seguiti dai forestieri; nella letteratura odeporica, pertanto, è possibile rintracciare solo pochi viaggiatori - per esempio il giovane francese Jean Jacques Bouchard -, che, animati da interessi e curiosità poco conformistici, o spinti da un senso di avventura, seppero o vollero percorrere, in margine al classico tour della penisola, anche qualche itinerario minore e mai battuto, capace di dischiudere nuove prospettive di osservazione e d'incanto. Ci fu insomma una diffusa indifferenza in quei decenni per le bellezze naturali e per quegli aspetti pittoreschi o esotici che più tardi, nell'età romantica, avrebbero avuto invece una gran fortuna; la categoria dell' utile prevalse sempre su quella del bello, ed i concetti di dolcezza o di piacevolezza furono in quei tempi solitamente associati all'idea del solo benessere potenziale o attuale, ovvero alle caratteristiche produttive dei luoghi, all'abbondanza di orti e giardini, alla disponibilità di buone tecnologie, all'ubicazione e alle caratteristiche delle strade, alle caratteristiche climatiche, o, infine, alla buona organizzazione sociale e amministrativa.