Viareggio dopo Avola. La grande menzogna.
Viareggio dopo Avola. La grande menzogna.
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Détails
- Année
- 1969
- Lieu d'édition
- Milano
- Auteur
- Bimbi Guido, Secchi Luciano.
- Éditeurs
- Jaca book
- Etat de conservation
- Acceptable
- Condition
- Ancien
Description
68 p. ; 21 x 12 cm. Piccola serie, 24. Un instant book di contro informazione sui fatti di Avola, noti anche come eccidio di Avola (2 dicembre 1968), e sugli incidenti tra giovani e polizia davanti al locale notturno della Bussola di Focette (Marina di Pietrasanta - LU -) del 31 dicembre 1968. Il 2 dicembre del 1968 ad Avola, in provincia di Siracusa, una manifestazione a sostegno della lotta dei braccianti per il rinnovo del contratto di lavoro finisce nel sangue. Accusando i manifestanti di aver messo in atto un blocco stradale, quel mattino la polizia comincia a sparare ad altezza d’uomo e due braccianti, Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona sono uccisi mentre decine sono i feriti. Il 31 dicembre 1968, in occasione del veglione di Capodanno nel noto locale della Versilia “La Bussola”, Il Potere Operaio pisano e il movimento studentesco organizzano una manifestazione per contestare un’ostentazione di ricchezza che viene percepito come uno schiaffo alle condizioni di vita della grande maggioranza dei cittadini. Nelle intenzioni dei manifestanti c’era il lancio di frutta e verdura verso le persone che entravano nel locale, ma la dura risposta delle forze dell’ordine presenti contribuì a provocare scontri violenti. Colpi di arma da fuoco furono esplosi dai carabinieri e a farne le spese fu il giovanissimo Soriano Ceccanti, di appena 16 anni, ferito gravemente da una pallottola che ne provocò la paralisi. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile con titolo impresso al piatto e al dorso. Segni del tempo alla coperta (imbrunitura) e alle pagine interne, per il resto esemplare integro. Codice libreria 10107.