Xenophontis de factis et dictis Socratis memoratu dignis Bessarione cardinale Niceno interprete. Libri quatuor
Xenophontis de factis et dictis Socratis memoratu dignis Bessarione cardinale Niceno interprete. Libri quatuor
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Détails
- Lieu d'édition
- Roma
- Auteur
- Bessarione, Senofonte
- Éditeurs
- Ariotto da Trino per Mazzocchi
- Thème
- classici senofonte socrate Giano vitale janus vitalis first, originale edition prima edizione classics socrates
- Langues
- Italien
Description
In -4°, cc. 58, piena pergamena e titolo manoscritto al dorso. Frontespizio in cornice xilografica, iniziali e marca editoriale di Mazzocchi in fine. Prima edizione della traduzione in latino di quest’opera di Senofonte fatta da Bessarione (Trebisonda 1403 - Ravenna 1472), Cardinale, teologo e umanista, intorno agli anni ’40 del secolo precedente. Si presume che a scoprire il manoscritto sia stato lo stesso Giano Vitale, autore della lettera dedicatoria che apre il volume. L’opera di Bessarione contribuisce in maniera decisiva alla rivalutazione delle opere di Senofonte, autore pressoché dimenticato nel Medioevo, avvenuta nel Rinascimento, opere che forniranno, relativamente al mondo socratico, una cospicua alternativa alla rappresentazione che ne dà Platone nei suoi Dialoghi. Bellissimo il frontespizio incorniciato (riprodotto in Mortimer, “Italian 16th century books”, p. 583).Adams X-43Title page in a xilographic frame, initials and Mazzocchi’s printer’s mark at the end. The first edition of the latin translation of this Xenophon’s work, made by Bessarion (1403-1472), a Cardinal and a humanist, in the first half of the XV century. The manuscript was probably discovered by the very Giano Vitale, author of the dedication letter at the beginning of the volume. Bessarion’s work is a crucial contribution to the revaluation of Xenophon’s work, happened in the Renaissance. A very charming title page (reproduced in Mortimer, “Italian 16th century books”, p. 583)Adams X-43