Ad Benedictum decimum quartum Pontificem Maximum literae . de initio, progressu, et presenti statu diocesis, et missionis Babyloniae.
Ad Benedictum decimum quartum Pontificem Maximum literae . de initio, progressu, et presenti statu diocesis, et missionis Babyloniae. | Livres anciens et modernes | Balliet Emmanuel.
Ad Benedictum decimum quartum Pontificem Maximum literae . de initio, progressu, et presenti statu diocesis, et missionis Babyloniae.
Ad Benedictum decimum quartum Pontificem Maximum literae . de initio, progressu, et presenti statu diocesis, et missionis Babyloniae. | Livres anciens et modernes | Balliet Emmanuel.
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Détails
- Année
- 1754
- Auteur
- Balliet Emmanuel.
- Éditeurs
- Roma, apud Josephum Collinum, 1754.
- Edité par
- Thème
- Préface par
- Traducteur
- Illustrateur
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture rigide
- Dédicacée
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Neuf
- Premiére Edition
- False
Description
In-8°; 44 pp. Brossura decorata settecentesca (adattata), tagli dipinti in rosso. Qualche fioritura. Prima edizione di questo rarissimo e dettagliato resoconto delle comunità cristiane orientali nell'area mesopotamica, tra gli attuali Iraq, Iran e Turchia orientale, redatto dal missionario carmelitano Emmanuel Balliet sulla base dei suoi 25 anni di esperienza sul campo. Balliet era divenuto vescovo di Baghdad nel 1742, dopo aver servito a lungo come vicario apostolico del proprio predecessore, il discusso Dominique Marie Varlet, simpatizzante giansenista. La diocesi di Babilonia (o Baghdad) era stata creata sotto l'impulso evangelizzatore di Urbano VIII e della neonata Congregazione di Propaganda Fide nel settembre 1632 e comprendeva quattro province della Mesopotamia: Baghdad, Bassora, Mosul ed Amid. L'operazione, non priva di complicanze in un territorio costantemente minacciato dall'Impero Ottomano e tradizionalmente legato alla dottrina nestoriana delle chiese siriache, fu possibile solo grazie agli ingenti donativi di Madame de Ricouart, che spinse perché il prelato titolare di Babilonia dei Latini fosse sempre scelto tra i membri francesi dell'ordine dei Carmelitani.