Reverendissimi patris d. Felicis Marii Nerinii... De suscepto itinere subalpino epistolae tres ad eminentissimum cardinalem Angelum Mariam Quirinium ...
 Reverendissimi patris d. Felicis Marii Nerinii... De suscepto itinere subalpino epistolae tres ad eminentissimum cardinalem Angelum Mariam Quirinium ... | Livres anciens et modernes | NERINI, Felice Maria
 Reverendissimi patris d. Felicis Marii Nerinii... De suscepto itinere subalpino epistolae tres ad eminentissimum cardinalem Angelum Mariam Quirinium ...
 Reverendissimi patris d. Felicis Marii Nerinii... De suscepto itinere subalpino epistolae tres ad eminentissimum cardinalem Angelum Mariam Quirinium ... | Livres anciens et modernes | NERINI, Felice Maria
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Détails
- Année
- 1753
- Lieu d'édition
- Mediolani
- Auteur
- NERINI, Felice Maria
- Éditeurs
- Mediolani, ex typographia bibliothecae Ambrosianae apud Joseph
- Thème
- Libri Antichi
- Description
- carta decorata coeva
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture rigide
- Condition
- Ancien
Description
>In 8 (240x185), pp. LXXXIV, cartonato coevo con garofani, tulipani, roselline e melograno su fondo geometrico e rialzi all'acquerello, tagli spruzzati. Vignetta calcografica sul frontespizio recante il ritratto del cardinale Angelo Maria Querini, riprodotto dalla faccia di una medaglia coniata da P.P. Werner nel 1752 a Norimberga. Comprende tre lettere del Nerini (1705-1787), religioso e archeologo, indirizzate al Quirini. L'autore offre una vivace descrizione di molte località piemontesi, con osservazioni di carattere storico, artistico e antiquario. Particolarmente interessante risulta la terza lettera, interamente dedicata a un itinerario che da Torino, attraversa Moncalieri, Carmagnola, Racconigi, Biella e giunge a Oropa, delineando un percorso dettagliato con notazioni topografiche e culturali. Vari sono i riferimenti a personaggi e istituzioni e, in fine un elenco dei professori torinesi che insegnavano presso l'Archiginnasio nell'anno accademico 1752–1753; tra essi si ricordano Giovanni Battista Beccaria, Boccardo, Brovardi, Gerdil e altri illustri docenti. Di particolare rilievo è anche la citazione di un poema di Orazio Arrighi Landini, Il sepolcro di Isacco Newton, del quale viene trascritto un ampio estratto, a testimonianza dell'interesse dell'autore per la cultura scientifica. Esemplare ben conservato, tracce di polvere al titolo