Bora scura. La saga del confine d'oriente
Bora scura. La saga del confine d'oriente | Livres anciens et modernes | Leandro Lucchetti
Bora scura. La saga del confine d'oriente
Bora scura. La saga del confine d'oriente | Livres anciens et modernes | Leandro Lucchetti
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 2017
- ISBN
- 9788872740262
- Auteur
- Leandro Lucchetti
- Pages
- 1600
- Volume
- 3
- Série
- Robin&sons
- Éditeurs
- Robin
- Format
- 130×196×80
- Thème
- Narrativa moderna e contemporanea: generale e letteraria
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
Quando si precipita giù da nord-est a oltre 100 km/h, cielo corrusco e freddo boia che ti penetra nelle ossa, con raffiche di pioggia e nevischio che se non stai attento ti sbattono a terra e rischi di finire in mare, allora è bora scura. Vento senza pietà che assurge a simbolo dei venti di guerra che spazzano il confine orientale d'Italia. Dopo l'8 settembre 1943 il territorio è occupato dalle truppe tedesche. La zona di operazioni è percorsa da SS e divisioni asiatiche, da repubblichini della RSI, da partigiani garibaldini e da partigiani anticomunisti; da partigiani titini sloveni e croati, ma anche dai collaborazionisti Domobranzi, Ustascia e Cetnici. Uomini e donne, con le loro esistenze, resistono aggrappandosi alla vita con le unghie e con i denti. Petro, alpino in Montenegro, attraversa Bosnia, Croazia e Istria per tornare a casa in Friuli. I fratelli Radetić sono ideologicamente divisi: il fascismo vuole l'assimilazione forzata della popolazione slava. Matej rivendica il suo essere croato; Aloisio sceglie di essere italiano. A Trieste Mussolini promulga le leggi razziali e la Risiera di San Sabba diventa l'unico campo di sterminio nazista in Italia. Loris nel fascismo inciampa che è ancora un bambino. Figure femminili si stagliano come decisive protagoniste di un'epopea. Senza le donne non si potrebbe parlare di resistenza. Bora scura è guerra feroce e spietata. In guerra siamo tutti cattivi. Bisogna solo scegliere da che parte stare.