ChatGPT non pensa (e il cervello neppure)
ChatGPT non pensa (e il cervello neppure) | Livres anciens et modernes | Benasayag, Miguel - Pennisi, Ariel
ChatGPT non pensa (e il cervello neppure)
ChatGPT non pensa (e il cervello neppure) | Livres anciens et modernes | Benasayag, Miguel - Pennisi, Ariel
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Détails
- Année
- 2024
- ISBN
- 9788816418592
- Lieu d'édition
- Milano
- Auteur
- Benasayag, Miguel - Pennisi, Ariel
- Pages
- 160
- Éditeurs
- Jaca Book
- Format
- 23 cm
- Thème
- Description
- paperback
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Ancien
Description
Brossura editoriale con bandelle, 156 pagine. Ottima copia -- Miguel Benasayag, che da decenni si occupa del rapporto tra la macchina e il vivente, dialoga con Ariel Pennisi. È un dialogo stimolato dalla recente diffusione di massa di ChatGPT-4, ma che viene da lontano, si intreccia con spazi di vita, ricerca scientifica e un impegno politico comune. Non si tratta di essere tecnofobi o tecnofili: «Mentre gli uni si ripiegano sulla nostalgia di una natura perduta, gli altri si gettano nel vortice del funzionamento totale, dove il corpo, la finitezza, i limiti immanenti dell'esperienza vitale e perfino i segni della storia non sono che un ostacolo per una volontà di efficienza che gira a vuoto». Un dialogo serrato, meditato e chiarificante che rivendica la necessità di pensiero e di pratiche contro le nuove forme pervasive di colonizzazione digitale e in favore della “singolarità del vivente”, della «capacità di noi bestie di non funzionare, di vivere da inutili e di percepire tale condizione come la perfezione stessa». Ancora una volta, Benasayag ci invita a elaborare un modello di ibridazione tra la tecnica e gli organismi viventi che non si riduca a una brutale assimilazione.