Confessioni di una autostoppista
Confessioni di una autostoppista | Livres anciens et modernes | Reid Adrian
Confessioni di una autostoppista
Confessioni di una autostoppista | Livres anciens et modernes | Reid Adrian
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Détails
- Année
- 1971
- Lieu d'édition
- Milano
- Auteur
- Reid Adrian
- Pages
- pp. 250
- Éditeurs
- Sugar
- Format
- cm 21 x 13,5
- Thème
- letteratura
- Description
- brossura
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
Description
Stato di conservazione: BUONO, alcune pagine (circa 15) presentano macchie e scuriture ma sono comunque leggibili; ingiallimento complessivo per la qualità della carta. I edizione. Collana I giorni. Traduzione di Donatella Cerutti.
Un giorno Adrian Reid diede un passaggio a due ragazze - George e Hardy - e scoprì che esse avevano vissuto sulla strada fin dall'età di quattordici anni. Reid persuase George a raccontargli tutta la sua storia: è questo il materiale che l'autore ha rielaborato, con vivacità e abilità in Confessioni di una autostoppista. Le ragazze si amavano, ma non erano lesbiche, per vivere elemosinavano, vendevano fiori rubati nei giardini pubblici o cantavano nei bar. Avevano percorso in autostop tutta l'Europa e il Nord-Africa. Fuggivano dalla società rispettabile, ricercando la libertà e il piacere. La storia di George e Hardy, comica e avvincente, piena di spunti esilaranti e di colpi di scena, è un quadro autentico e intimo della vita, vista con gli occhi dei giovani che hanno deliberatamente voltato le spalle alla società che li ha delusi.
(dalla quarta di copertina)