"De Genesi contra Manichaeos" - "De Genesi ad litteram liber imperfectus" di Agostino d'Ippona
"De Genesi contra Manichaeos" - "De Genesi ad litteram liber imperfectus" di Agostino d'Ippona | Livres anciens et modernes | Commento Di: Gilles Pelland, Giuseppe Balido, Julien Ries, Aless, Andra Di Pilla, Marcello Marin, Edizione Italiana: Quirino Principe
"De Genesi contra Manichaeos" - "De Genesi ad litteram liber imperfectus" di Agostino d'Ippona
"De Genesi contra Manichaeos" - "De Genesi ad litteram liber imperfectus" di Agostino d'Ippona | Livres anciens et modernes | Commento Di: Gilles Pelland, Giuseppe Balido, Julien Ries, Aless, Andra Di Pilla, Marcello Marin, Edizione Italiana: Quirino Principe
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Détails
- ISBN
- 9788824601085
- Auteur
- Commento Di: Gilles Pelland, Giuseppe Balido, Julien Ries, Aless, Andra Di Pilla, Marcello Marin
- Éditeurs
- Edizioni Augustinus 1992
- Edité par
- Edizione Italiana: Quirino Principe
- Thème
- Religione-Cristianesimo-Santi
Description
158 pagine. Brossura con alette. Collana: Atti delle Settimane Agostiniane. Lectio Augustini, VIII. Quarta di copertina: Su Agostino si è sempre scritto molto; ancor oggi la bibliografia agostiniana è ai primi posti nella graduatoria internazionale. Sempre più numerose sono le traduzioni delle sue opere, anche se piuttosto rare le traduzioni complete dell'opera omnia nelle lingue nazionali. A Pavia, nel mese di aprile, si svolge da anni una settimana di studi agostiniani. Esperti della lingua e del pensiero di Agostino introducono, leggono e commentano il testo. L'ascoltatore è introdotto nei segreti misteri di un linguaggio quanto mai ricco ed espressivo e di un pensiero che attinge sempre nelle profondità dell'uomo interiore; ma viene anche educato a leggere da solo e ad inoltrarsi così nel ricco e complesso mondo del grande Pensatore d' Ippona. Con l'edizione 1991 la Lectio Augustini" della Settimana Agostiniana Pavese ha iniziato lo studio e l'approfondimento delle opere agostiniane scritte in terra africana, e inizialmente nella cittadina d'origine di Agostino, a Tagaste. Qui Agostino era tornato dopo il battesimo, ricevuto a Milano nell'aprile del 387, e dopo il suo ultimo soggiorno romano durato quasi un anno. A Tagaste Agostino vive la sua prima esperienza di monaco con alcuni amici (Alipio ed Evodio) e con il figlio Adeodato; è ancora laico e si dedica allo studio della Scrittura, alla preghiera e al lavoro manuale indispensabile per il mantenimento della piccola comunità. Si sente comunque molto inserito nella chiesa africana e comincia il suo servizio alla chiesa che lo ha rigenerato, prestandole la sua opera di studioso e di ricercatore della Scrittura. Nella prima produzione letteraria di Tagaste troviamo proprio i commenti esegetici di Agostino al primo libro della Scrittura, la Genesi, affrontata anche per motivi apologetici, per aiutare la comunità cristiana a difendersi dalle tendenziose interpretazioni degli attivissimi Manichei."