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Di Guido Da Verona Il Trattato delle possibilità impossibili con l’arte etc.

Di Guido Da Verona Il Trattato delle possibilità impossibili con l’arte etc. | Livres anciens et modernes | Da Verona, Guido

Livres anciens et modernes
Da Verona, Guido
Ediz. Libere (stampa: Arti Grafiche Fratelli Magnani),, 1934
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Détails

  • Année
  • 1934
  • Lieu d'édition
  • Milano,
  • Auteur
  • Da Verona, Guido
  • Pages
  • pp. 366 [6] con numerazione progressiva che comprende anche la c.b. in fine di ogni volume.
  • Volume
  • 2 voll.,
  • Éditeurs
  • Ediz. Libere (stampa: Arti Grafiche Fratelli Magnani),
  • Format
  • in 16°,
  • Edition
  • Edizione originale.
  • Thème
  • Narrativa Italiana del '900 Grafica Tipografia Scienze
  • Description
  • brossura editoriale color mattone con stampa in nero,
  • Premiére Edition
  • True

Description

LIBRO Edizione originale. Esemplare nella «Serie a», senza indicazione di numero, in ottimo stato di conservazione. Raro: Iccu localizza solo 4 esemplari. «[.] lo fa stampare a sue spese dalle Arti Grafiche fratelli Magnani di Milano con una carta speciale in alcune centinaia di esemplari ai quali non viene applicato neppure il numero progressivo» (Magrì). -- Curiosa opera sul gioco d’azzardo a mezzo tra il trattato e la memorialistica. «Non esiste possibilità in se stessa, ma solo esiste un limite alla comprensione dell’uomo [.] Lo scopo dal quale ci sentiamo animati nello scrivere un ‘Trattato delle possibilità impossibili’ non è quello di offrire al nostro prossimo un nuovo procedimento per smantellare i Casinos leggendari, dalle cupole dorate. Eppure abbiamo dato al nostro libro anche un sottotitolo: ‘L’Arte di vincere al giuoco’; ed è questa una possibilità, che dalla scienza dei matematici venne ritenuta impossibile. Ma il giuocatore a noi [.] appare come quegli che più direttamente si trova in lotta con l’Inconoscibile, mentre accanitamente perseguita, ed è perseguitato, da quel fantasma di tutti i calcoli — supremo ed universale Dio della vita — cui si è dato il nome di Azzardo» (pp. 8-9). Degne di nota alcune scelte tipografiche, dall’impaginazione ‘a colophon’ del testo in copertina e frontespizio, al sottotitolo abbreviato in «etc.», alle testatine che suddividono il titolo completo in quattro pagine («Il trattato delle» - «Possibilità impossibili» - «Con l’arte» - «Di vincere al giuoco»). Magrì, Guido Da Verona l’ebreo fascista, p. 309s.

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