Diario (1777-1781)
Diario (1777-1781) | Livres anciens et modernes | Biffi, Giambattista
Diario (1777-1781)
Diario (1777-1781) | Livres anciens et modernes | Biffi, Giambattista
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Détails
- Année
- 1976
- Lieu d'édition
- Milano
- Auteur
- Biffi, Giambattista
- Éditeurs
- Bompiani
- Format
- 21.5 cm
- Thème
- Description
- paperback
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Ancien
Description
"Nuova Corona", collana diretta da Maria Corti, n. 4 - Brossura editoriale con bandelle, xxxiii-147 pagine; a cura di Giampaolo Dossena. Tenui tracce di nastro adesivo rimosso ai fogli di guardia, rari segnetti a matita in margine al testo; buona-ottima copia nel complesso -- Un ragazzo educato nell' "aurea Parma", piccola Versailles del Du Tillot e del Condillac, arriva a Milano e imbrocca subito i posti e gli amici giusti: Cesare Beccaria, i fratelli Verri, il Baretti, palazzo Litta, la casa del Firmian che ospitava Mozart. Di colpo (proprio alla vigilia della nascita di una nuova Milano : un anno prima che escano II Caffè, Dei delitti e delle pene, Il Mattino) deve tornarsene sull' "isola di Robinstone", nella piccola patria, la subdola, superstiziosa Cremona, rassegnandosi a funzioni di probo amministratore, occupandosi di scuole e argini, di censura e vettovaglie. Raccoglie iscrizioni, si documenta sulle vite dei pittori, colleziona quadri, armi, cammei, si interessa di pedagogia e di folklore, diventa maestro di cattedra della loggia massonica, recita consapevolmente la parte di intellettuale di provincia dell'ultimo quarto del Settecento. E tiene un diario, patetico ironico disperato, dibattendosi fra le grandi morti europee di Voltaire, Rousseau, Maria Teresa, e le piccole morti private, locali ; si inventa un odio nero per lo zio e un amore piissimo per il padre; annota fatti di cronaca nera richiamandosi a Richardson e Steele; medita su cinque tipi d'amore, tutti sfortunati ; riesce a mettere insieme qualche pagina "lombarda", grottesca, sulla degenerazione del mondo aristocratico. Un diario breve, ben costruito nella campionatura degli argomenti e delle ossessioni, scritto in un italiano ricco di termini tecnici, e in inglese, francese, latino, con qualche parola tedesca, greca, cremonese.