Elogio del silenzio. Come sfuggire al rumore del mondo
Elogio del silenzio. Come sfuggire al rumore del mondo | Livres anciens et modernes | Biguenet, John, ,Biguenet, John
Elogio del silenzio. Come sfuggire al rumore del mondo
Elogio del silenzio. Come sfuggire al rumore del mondo | Livres anciens et modernes | Biguenet, John, ,Biguenet, John
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 2017
- ISBN
- 9788842824008
- Auteur
- Biguenet, John
- Éditeurs
- Il Saggiatore
- Edité par
- ,Biguenet, John
- Thème
- Description
- brossura paperback
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Ancien
Description
pp. 176 *
in brossura *
rif. libr. 31 *
Che cos'è il silenzio? È l'assenza di qualunque suono? È una mera astrazione del pensiero, o forse - come scrisse José Saramago - solo il silenzio esiste davvero? Nel silenzio possiamo riordinare i pensieri scossi dalla frenesia della quotidianità, trovare pace dopo aver subito delusioni o prevaricazioni; ma possiamo anche vivere l'angoscia dell'attesa, l'inquietudine dell'ignoto, lo spettro della solitudine. Il silenzio dei vili può coprire nefandezze e sopraffazioni, ma il silenzio dei forti può essere un gesto di estremo coraggio, di fiera opposizione alle lusinghe e alle minacce del potere. Mentre oggi la scienza pone in dubbio la sua reale esistenza, autori come Shakespeare, Sterne, Twain, Poe e Rilke, artisti come Rothko e Duchamp, e musicisti come Cage si sono interrogati sul significato del silenzio e sulla sua rappresentazione nella letteratura e nell'arte. E proprio nella varietà e contraddittorietà delle risposte risiede il grande fascino del silenzio, che John Biguenet restituisce in questo libro indagandone le mutevoli e variegate sembianze: premio o punizione, arma letale o strumento di resistenza, vuoto da riempire o sensazione di pura pienezza, bene di lusso o disturbo da evitare. In un mondo che procede febbrile, snervante e caotico, sempre più spesso il silenzio sa esprimere meglio delle parole le passioni umane, dalle più esaltanti e virtuose alle più tristi: con prosa lieve e cultura sconfinata, Biguenet ci ricorda che inseguirne il fragile, utopico incantesimo è oggi il modo migliore per prenderci cura di noi stessi.