Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

I vecchi compagni

I vecchi compagni | Livres anciens et modernes | Cassola, Carlo

Livres anciens et modernes
Cassola, Carlo
Giulio Einaudi editore (stampa: «Tipografia Giovanni Cappella», - Cirié),, 1953
80,00 €
Ce vendeur offre l'expédition gratuite
avec un achat minimum de 100,00€

Mode de Paiement

Détails

  • Année
  • 1953
  • Lieu d'édition
  • Torino,
  • Auteur
  • Cassola, Carlo
  • Pages
  • pp. 125 [3].
  • Série
  • collana «I gettoni. 19 Collezione di letteratura diretta da Elio Vittorini»,
  • Éditeurs
  • Giulio Einaudi editore (stampa: «Tipografia Giovanni Cappella»,, Cirié),
  • Format
  • in 16°,
  • Edition
  • Prima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.
  • Thème
  • Narrativa Italiana del '900
  • Description
  • brossura color verde militare stampata in rosso e nero (grafica di Albe Steiner; al risvolto «Nota» di Elio Vittorini),
  • Premiére Edition
  • True

Description

LIBRO Prima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini. Più che buon esemplare (strappetti al risvolto posteriore della brossura con tracce di nastro adesivo; piccole mancanze al piede del dorso, con increspature di colla per precedente restauro; interno perimetralmente brunito). A un anno di distanza dall’esordio nel romanzo con il controverso «Fausto e Anna» (Einaudi, 1952), Carlo Cassola diede alla stampe «I vecchi compagni», racconto lungo apparso nel luglio 1953 sempre per Einaudi e sempre all’interno della collana «I gettoni» diretta da Elio Vittorini, che così scrive nelle nota ai risvolti della copertina: «Carlo Cassola, maremmano nativo di Roma, insegnante a Grosseto, è l’autore del romanzo più lungo e complesso che sia siato pubblicato finora nella nostra collana: “Fausto e Anna”. Molto più semplice e bree, questo secondo romanzo che adesso pubblichiamo di lui insiste in un modo di raccontare che s’interessa soprattutto a quanto dell’uomo è la superficie mutevole della sua realtà: cioè ai suoi atteggiamenti di coscienza e alle azioni che nascono dai suoi atteggiamenti di coscienza».

Logo Maremagnum fr