Il mostro e la fanciulla. Le riscritture di Arianna e del Minotauro nel Novecento
Il mostro e la fanciulla. Le riscritture di Arianna e del Minotauro nel Novecento | Livres anciens et modernes | Amaranta Sbardella
Il mostro e la fanciulla. Le riscritture di Arianna e del Minotauro nel Novecento
Il mostro e la fanciulla. Le riscritture di Arianna e del Minotauro nel Novecento | Livres anciens et modernes | Amaranta Sbardella
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Détails
- Année
- 2017
- ISBN
- 9788874628797
- Auteur
- Amaranta Sbardella
- Pages
- 248
- Série
- Quodlibet studio. Lettere
- Éditeurs
- Quodlibet
- Format
- 211×140×21
- Thème
- Letteratura contemporanea-Temi, Studi letterari: 1900–2000 ca.
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
Sin dall’antichità, artisti, studiosi e politici si sono persi nei meandri del Labirinto alla ricerca del Mostro, e di risposte, ma è grazie al Novecento che Arianna e il Minotauro hanno incontrato universale fortuna, andando a ricoprire un campo metaforico sempre più esteso. Julio Cortázar, Pablo Picasso, Marguerite Yourcenar, André Masson, Marina Cvetaeva, Richard Strauss, Salvador Espriu, Jorge Luis Borges, Nikos Kazantzakis, Michel Butor: sono solo alcuni degli autori che al tema hanno dedicato pagine, spartiti o tele in cui la struttura del mito è stata spesso radicalmente trasformata. Il mostruoso assassino è talora divenuto un’innocente vittima dei giochi del potere, oppure si è fatto simbolo dell’inconscio e delle più inquietanti ossessioni umane; la salvatrice di Teseo, per contro, ha sovente dismesso le vesti di amante abbandonata per assumere il cinico volto della scaltra sacerdotessa, e persino della «donna emancipata». Il Mostro e la sorellastra finiscono quindi per intrattenere un suggestivo dialogo, capace di interrogare anche la nostra contemporaneità, le ombre arcaiche che in essa persistono, la violenza, l’alterità, il sacro e – perché no? – l’amore.