Io di più non posso darti
Io di più non posso darti | Livres anciens et modernes | Jacqueline Spaccini
Io di più non posso darti
Io di più non posso darti | Livres anciens et modernes | Jacqueline Spaccini
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Détails
- Année
- 2016
- ISBN
- 9788867407101
- Auteur
- Jacqueline Spaccini
- Pages
- 120
- Série
- I libri di poesia
- Éditeurs
- Robin
- Format
- 188×125×9
- Thème
- Poesia di singoli poeti
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Condition
- Neuf
Description
A tredici anni, quando si cominciano a scrivere poesie che perlopiù resteranno gelosamente accudite in un cassetto per anni e anni prima di scomparire in qualche cartone, non lo si fa per essere letti, bensì per leggersi. Si scrive per esistere e resistere, per sopravvivere, per fermare l'attimo, per prendere la temperatura alla propria anima, per urlare quel grido che resta soffocato in gola. Chi continua a scrivere nella vita, quasi quotidianamente, rischia di banalizzarsi, a rischio di non vivere la vera vita. Ma ciò non può essere vero per una donna che è ancorata nella realtà, chiamata a molteplici funzioni, troppo impegnata ad agire per dimenticare di vivere. È pur vero che rischia di dimenticarsi di sé. Quando si scrive ancora dopo quarantacinque anni da quella prima volta, la poesia non è più un alibi davanti all'esistenza, né oasi innocente di un'anima calpestata: a quel punto, la poesia è diventata una sorta di ostentata scheda segnaletica della persona. Autoaffermazione non compiaciuta, bensì consapevole di sé. E si tramuta in amoroso dialogo con i lettori. Quando poi si ha la fortuna di interpretare le proprie parole davanti a un pubblico, su un palco, senza testo sotto agli occhi, mettendo in scena voce corpo e anima di sé, la poesia diventa una sorta di streep-tease alla rovescia. Infatti, quando esprime un suo testo, il poeta si sta rivestendo.