Itinerario dallo Egypto alla India
Itinerario dallo Egypto alla India | Livres anciens et modernes | Varthema, Ludovico
Itinerario dallo Egypto alla India
Itinerario dallo Egypto alla India | Livres anciens et modernes | Varthema, Ludovico
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 1991
- Lieu d'édition
- Bologna
- Auteur
- Varthema, Ludovico
- Éditeurs
- Leopoldo Fusconi Editore
- Format
- 31 cm
- Thème
- Description
- paperback
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Ancien
Description
Prima edizione così - Brossura editoriale con bandelle, 223 pagine con 151 incisioni riprodotte nel testo, oltre a estratti dell'edizione originale in facsimile; ricco apparato critico a cura di Enrico Musacchio. Copia eccellente di uno splendido volume illustrato -- Un grande avventuriero bolognese del Cinquecento che ha conosciuto le parti più ignote del mondo di allora -- Quando nel 1928 Paolo Giudici pubblica la prima edizione italiana moderna dell'"Itinerario" di Varthema, il testo è dimenticato da oltre tre secoli. Eppure si tratta di un'affascinante relazione di viaggio, che copre un itinerario tra il Cairo e il Borneo, con un eccezionale ritorno oltre l'Africa, attraverso l'isola di Sant'Elena e le Azzorre. Un percorso assolutamente straordinario per i tempi, cui corrisponde un racconto altrettanto fuori del comune, per ricchezza documentaria e vivacità narrativa. L'esattezza delle sue osservazioni è sempre confermata dai riscontri dell'epoca, a riprova della sua disposizione alla ricostruzione oggettiva, e del suo rifiuto del resoconto fantastico. Se ne era accorto il pubblico di lingua inglese, che a differenza di quello italiano ha continuato a disporre del testo, in traduzione, nel corso dell'intero Ottocento. Tale è l'importanza di questo testo da noi dimenticato, che gli esploratori e gli antropologi inglesi del secolo scorso lo leggono, e ne tengono conto nell'avviare le loro ricerche. Esemplare in tal senso l'attenzione che Richard Burton dedicò a Varthema nelle sue annotazioni sulla Mecca. Prima di lui, i portoghesi avevano utilizzato la relazione di viaggio del bolognese per intraprendere le loro navigazioni di conquista.