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L'uomo che tradì Pavia. Una storia pavese del XIV secolo

L'uomo che tradì Pavia. Una storia pavese del XIV secolo | Livres anciens et modernes | Mino Milani, Versione Integrale In Lingua Italiana: Silvana Delfuoc, Trascrizione: Giuliano Gasca Queirazza

Livres anciens et modernes
Mino Milani, Versione Integrale In Lingua Italiana: Silvana Delfuoc, Trascrizione: Giuliano Gasca Queirazza
Ponzio 1988,
55,50 €
(Pavia, Italie)

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Détails

  • Auteur
  • Mino Milani
  • Éditeurs
  • Ponzio 1988
  • Edité par
  • Versione Integrale In Lingua Italiana: Silvana Delfuoc, Trascrizione: Giuliano Gasca Queirazza
  • Thème
  • Medioevo moderno-Narrativa-Romanzi storici

Description

96 pagine. Brossura con alette. BUONE CONDIZIONI. Collana: Libri di San Siro. Seconda di copertina: Sul finire del Primo Millennio, una banda di Ungari si presenta attorno a Pavia, capitale del Regno Italico; il loro capo voivoda Salardo, chiede in cambio della pace, una grande quantità di oro e d'argento. I pavesi non accettano nemmeno di trattare, sicuri come sono delle formidabili mura cui i barbari non oseranno dar l'assalto. Gli Ungari in effetti non attaccano, ma inondano Pavia di frecce e di anfore incendiarie, che trasformano la città in un rogo infernale. Pavia brucia; e si svolge in essa la breve vicenda della bellissima e misteriosa Selvaggia, accusata di stregoneria e di tradimento, e del giovane cavaliere Marco di Zerbi, che di lei, a prima vista, s'è perdutamente innamorato. Partendo da un manipolo di documenti, di per sé scarsamente rilevanti (si riferiscono a un incendio scoppiato in Oltrepò nel 1924) Mino Milani ci trasporta, con questo suo quinto Libro di San Siro", in una Pavia lontanissima nel tempo; e ne descrive in pagine drammatiche l'agonia. Storia e invenzione, realtà e fantasia si intrecciano, in questo singolarissimo racconto pavese, avvincendo il lettore dalla prima pagina alla sconcertante ed inquietante conclusione."

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