La battaglia di Canne. Il trionfo di Annibale
La battaglia di Canne. Il trionfo di Annibale | Livres anciens et modernes | Bocchiola Massimo (Autore), Marco Sartori (Autore)
La battaglia di Canne. Il trionfo di Annibale
La battaglia di Canne. Il trionfo di Annibale | Livres anciens et modernes | Bocchiola Massimo (Autore), Marco Sartori (Autore)
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Auteur
- Bocchiola Massimo (Autore), Marco Sartori (Autore)
- Éditeurs
- Arnoldo Mondadori Editore, 2012 (Oscar Storia. 552)
- Thème
- Classica Ancient Rome Greece
- Description
- S
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- En excellent ètat
- Reliure
- Couverture souple
- Dédicacée
- False
- Premiére Edition
- False
Description
16mo. br., pp. 288, cm 13,5x20. (Oscar Storia. 552). Il 2 agosto 216 a.C. Ë la data pi˘ funesta nella storia della Roma repubblicana. L'esercito romano, guidato dai due consoli Lucio Emilio Paolo e Gaio Terenzio Varrone, si scontrÚ con quello cartaginese, comandato da Annibale, nella sanguinosa battaglia di Canne, uno dei fatti d'armi pi˘ famosi nella storia. Fu una catastrofe militare senza precedenti, le cui dimensioni, dopo ventidue secoli, non finiscono di stupire e sgomentare: secondo molti storia, il numero delle vittime fu pari a quello provocato dalle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, ma alcuni studiosi sostengono che fu molto pi˘ alto. Eppure a Canne non c'erano armi da fuoco, nessun grosso calibro di artiglieria e, naturalmente, non c'erano gli aerei. Si combattË con dardi, pietre e giavellotti, armi bianche e primitive, zoccoli di cavalli, calci e morsi. L'esercito di Annibale riuscÏ a neutralizzare e ad annientare la potente macchina militare romana, dando ai suoi avversari uno scacco matto in tre mosse: sgominando la cavalleria, facendo flettere al centro le proprie fanterie, accerchiando il nemico. Quella di Canne Ë la battaglia pi˘ studiata dai generali e dagli esperti di storia militare perchÈ rappresenta lo scontro campale per eccellenza, l'apoteosi della scaltrezza e della duttilit‡ di manovra di un esercito in guerra e il suo fascino grandioso e sinistro continua ancora oggi a suscitare interesse nei lettori.