La "BUCA del TASSO" a METATO (Alpi Apuane). Scavi del 1919. 1920 e 1922. Atti del Comitato per le ricerche di paleontologia umana in Italia. Estratto originale dall'Archivio per l'Antropologia e la Etnologia, a. 52, n.1/4 (1922).
La "BUCA del TASSO" a METATO (Alpi Apuane). Scavi del 1919. 1920 e 1922. Atti del Comitato per le ricerche di paleontologia umana in Italia. Estratto originale dall'Archivio per l'Antropologia e la Etnologia, a. 52, n.1/4 (1922). | Livres anciens et modernes | Stefanini, Fabiani, Del Campana, Puccioni
La "BUCA del TASSO" a METATO (Alpi Apuane). Scavi del 1919. 1920 e 1922. Atti del Comitato per le ricerche di paleontologia umana in Italia. Estratto originale dall'Archivio per l'Antropologia e la Etnologia, a. 52, n.1/4 (1922).
La "BUCA del TASSO" a METATO (Alpi Apuane). Scavi del 1919. 1920 e 1922. Atti del Comitato per le ricerche di paleontologia umana in Italia. Estratto originale dall'Archivio per l'Antropologia e la Etnologia, a. 52, n.1/4 (1922). | Livres anciens et modernes | Stefanini, Fabiani, Del Campana, Puccioni
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 1923
- Lieu d'édition
- Firenze
- Auteur
- Stefanini, Fabiani, Del Campana, Puccioni
- Éditeurs
- Tipografia Commerciale
- Thème
- Paleoetnologia - Oreistoria
- Langues
- Italien
Description
In-8° (cm.24x16,7), pp. 44 + 6 FOTO di ossi (di Cuon europaeus Bourg., Felis pardus, Rhinoceros Mercki Kaup) in 1 TAVOLA in cartoncino fuori testo, e con + 1 TAVOLA (veduta prospettica e rilievo planimetrico del riparo) e 12 ILLUSTRAZIONI nel testo (due spaccati della grotta e 10 reperti litici) nel testo. Contiene l'itroduzione di Elio MODIGLIANI e: 1) STEFANINI. Condizioni fisiche e stratigrafiche. 2) FABIANI. La fauna mammologica quaternaria. 3) DEL CAMPANA. L'avifauna. 4) PUCCIONI. Esplorazione sistematica. industrie e resti scheletrici umani. Brossura editoriale, lieve usura a una cuffia, timbro d'istituto ma esemplare proveniente dalla biblioteca privata di Giuseppe Orlandi di Fornaci di Barga, il cui timbretto è al verso del piatto. Corposo estratto censito in 2 bibl.