Lettere dall'esilio di Filippo Turati
Lettere dall'esilio di Filippo Turati | Livres anciens et modernes | Pittoni, Bianca
Lettere dall'esilio di Filippo Turati
Lettere dall'esilio di Filippo Turati | Livres anciens et modernes | Pittoni, Bianca
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Détails
- Année
- 1968
- Lieu d'édition
- Milano
- Auteur
- Pittoni, Bianca
- Éditeurs
- Milano, Pan
- Thème
- Novecento
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture rigide
- Condition
- Ancien
Description
8°, cm 21, pp. 246; brossura editoriale con sovracoperta illustrata, titolo al piatto e dorso. Collana: Documenti per la Storia n. 1. Prima edizione. Prefazione di Luigi Preti. Bellissima dedica dell'autrice alla carta di sguardia. Normali segni del tempo, nessuna sottolineatura, esemplare molto buono. All'interno è presente la fascetta editoriale. Bianca Tosoni Pittoni nacque a Trieste il 20 marzo 1904, appartenente a famiglia di estrazione austro-marxista. La Pittoni frequentò il salotto stimolante e cosmopolita di Anna Kuliscioff. Dopo la morte di Anna Kuliscioff fu molto vicina a Filippo Turati e quando quest'ultimo fuggì a Parigi, nel dicembre del 1926, Bianca emigrò a sua volta e gli fu vicina per alcuni anni, nella veste di segretaria e amica, cercando di sollevarlo da una depressione così forte che lo portò a tentare il suicidio (dal quale lei stessa lo salvò). Nelle molte lettere che le scrisse fino a poco prima della morte, Turati la informava in dettaglio delle sue iniziative politiche, si lamentava per gli acciacchi della vecchiaia e sembrava molto preoccupato per le condizioni di salute di Bianca.
. *** TUTTI I NOSTRI LIBRI SONO VISIBILI PREVIO CONTATTO MAIL O TELEFONO NELLA NUOVA SEDE DI MILANO: LIBRERIA COSMOPOLIS, VIA JOMMELLI, 22. ***