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Lettres sur la Sicile et sur l'ile de Malthe. Pour servir de supplement au Voyage en Sicile et a Malthe de monsieur Brydonne.

Lettres sur la Sicile et sur l'ile de Malthe. Pour servir de supplement au Voyage en Sicile et a Malthe de monsieur Brydonne. | Livres anciens et modernes | Borch, Michel-Jean Compte De.

Livres anciens et modernes
Borch, Michel-Jean Compte De.
Frères Reycends, 1782
1400,00 €
(Torino, Italie)

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Détails

  • Année
  • 1782
  • Lieu d'édition
  • Turin
  • Auteur
  • Borch, Michel-Jean Compte De.
  • Éditeurs
  • Frères Reycends
  • Thème
  • Viaggi esplorazioni
  • Jaquette
  • False
  • Dédicacée
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condition
  • Ancien
  • Premiére Edition
  • False

Description

Due volumi in-8°, pp. XIX,(1), 236; 256; tre grandi carte geografiche più volte rip. (Sicilia Antiqua tratta dal Cluverio; Sicilia moderna disegnata dall'Autore; 'Etna tratta dal Recupero, tutte incise da Pittarelli), 26 tavole f.t. incise in rame raffiguranti costumi, piante, antichità, monumenti, iscrizioni, tutte incise da Dell'Acqua e disegnate dall'autore. Legature in piena pelle dell'epoca, dorso a 5 nervi, titolo su tassello e fregi in oro al dorso. Tagli rossi. Usure alle cerniere e qualche lieve mancanza agli angoli. Edizione originale del diario di viaggio del conte De Borch, scienziato e naturalista polacco, che tra il 1776 e il 1777 visitò la Sicilia e Malta. L'opera nasce con l'intento di correggere e approfondire il lavoro precedente di Patrick Brydone (1775), spesso criticato dall'autore per la sua superficialità e approssimazione. Il testo è particolarmente interessante per le osservazioni sulla vita quotidiana del popolo siciliano alla fine del XVIII secolo, oltre che per l'apparato iconografico presente nelle tavole, che documenta luoghi, usi e costumi locali. Il viaggio si sviluppa come un vero e proprio percorso geografico, archeologico e scientifico, ma De Borch non trascura gli aspetti culturali e rituali, raccontando anche feste religiose, credenze popolari e cerimonie. Tra gli episodi più significativi, spicca la scalata dell'Etna, durante la quale De Borch discute anche i metodi dell'epoca per calcolarne l'altezza - un esempio della sua curiosità scientifica e del rigore con cui affronta ogni tappa del viaggio. Fossati-Bellani 104. Moncada 288-289. Brunet 20 21. Graesse I, 494.

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