Nazisti a cinecitt‡
Nazisti a cinecitt‡ | Livres anciens et modernes | Tedeschini Lalli Mario
Nazisti a cinecitt‡
Nazisti a cinecitt‡ | Livres anciens et modernes | Tedeschini Lalli Mario
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Détails
- Auteur
- Tedeschini Lalli Mario
- Éditeurs
- Nutrimenti 2022
- Description
- S
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Neuf
- Reliure
- Couverture souple
- Dédicacée
- False
- Premiére Edition
- False
Description
8vo, br.sed. 320pp. Dalle Fosse Ardeatine a Cinecitt‡, dalla divisa nazista indossata per uccidere alla divisa nazista indossata per fare cinema. Borante Domizlaff e Karl Hass, due ufficiali delle SS che il 24 marzo 1944 spararono agli ordini di Herbert Kappler, riappaiono, con altri ex ufficiali tedeschi, nella produzione di alcuni dei pi˘ celebri film italiani del dopoguerra. Il primo, assolto nel 1948, rester‡ negli anni fedele a Kappler, aiutandolo nella fuga dall'Italia nel 1977. Il secondo, sfuggito al primo processo arruolandosi nei servizi segreti americani e italiani, sar‡ raggiunto dalla giustizia solo cinquant'anni dopo e condannato all'ergastolo. Nel frattempo, fra gli anni Cinquanta e Sessanta, tutti e due sbarcarono il lunario anche interpretando 'sÈ stessi', in parti da militare tedesco, in film come Una vita difficile di Dino Risi, La ciociara di Vittorio De Sica, Tutti a casa di Luigi Comencini, La caduta degli dei di Luchino Visconti. E non furono i soli. Nazisti a Cinecitt‡ nasce da una scoperta casuale che ha dato il via a una lunga ricerca tra carte di servizi segreti, cineteche, archivi privati e interviste a famigliari. Un racconto che a tratti si tinge di giallo, una finestra su una realt‡ paradossalmente 'normale' dell'Italia del dopoguerra: il 'nazista della porta accanto' tornava utile per raccontare il nazismo.