Quattro leggende del beato Jacopo da Varagine volgarizzate nel secolo XIV. Testi di lingua ora per la prima volta dati alla luce dal cav. ab. Giuseppe Manuzzi sopra il Codice citato dagli Accademici della Crusca.
Quattro leggende del beato Jacopo da Varagine volgarizzate nel secolo XIV. Testi di lingua ora per la prima volta dati alla luce dal cav. ab. Giuseppe Manuzzi sopra il Codice citato dagli Accademici della Crusca. | Livres anciens et modernes | Varagine (O Voragine) Jacopo (Giacomo)
Quattro leggende del beato Jacopo da Varagine volgarizzate nel secolo XIV. Testi di lingua ora per la prima volta dati alla luce dal cav. ab. Giuseppe Manuzzi sopra il Codice citato dagli Accademici della Crusca.
Quattro leggende del beato Jacopo da Varagine volgarizzate nel secolo XIV. Testi di lingua ora per la prima volta dati alla luce dal cav. ab. Giuseppe Manuzzi sopra il Codice citato dagli Accademici della Crusca. | Livres anciens et modernes | Varagine (O Voragine) Jacopo (Giacomo)
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Détails
- Année
- 1849
- Lieu d'édition
- Firenze
- Auteur
- Varagine (O Voragine) Jacopo (Giacomo)
- Éditeurs
- Passigli
- Langues
- Italien
Description
8°. pp.VIII-28. vignetta con emblema della Crusca e un putto xil. al front. e il motto "Il più bel fior ne coglie". T. tela recente. conserva la br. ed. con invio calligr. dell'edit. L'opuscolo. dedicato dall'ab. Manuzzi a Leopoldo Zanichini Marsuppini per le nozze della nipote Livia con Leopoldo Boninsegni. contiene 4 leggende: Della Ascensione; Dello Spirito Santo in Pentecoste; Della natività di s. Giovanni Battista; Della invenzione della croce. Al termine: "Tavola delle voci e modi allegati nella 3° e 4° im press. del Voc.della Crusca. appartenenti a queste leggende" e "Tavola di alcune voci e modi di dire che si trovano in queste leggende e non registrati nella 4°impr. del Voc. della Crusca.". [Zambrini p. 252 cita questa ediz.: "Le leggende.furono tratte da un codice posseduto già da Simon Berti. il quale codice passò poscia fra' libri di Francesco Redi. donde nella Bibl. Laurenziana. Il Manuzzi ha pubblicato queste leggiadrissime ed auree scritture coll'usata diligenza e perizia.". Biscia II 377. Razzolini . Bibl. dei testi di lingua. p.356]