Salome. Tragedia — Versione italiana curata da G. Vannicola —
Salome. Tragedia — Versione italiana curata da G. Vannicola — | Livres anciens et modernes | Vannicola, Giuseppe, Traduce Oscar Wilde
Salome. Tragedia — Versione italiana curata da G. Vannicola —
Salome. Tragedia — Versione italiana curata da G. Vannicola — | Livres anciens et modernes | Vannicola, Giuseppe, Traduce Oscar Wilde
avec un achat minimum de 100,00€
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 1908
- Lieu d'édition
- Roma,
- Auteur
- Vannicola, Giuseppe, Traduce Oscar Wilde
- Pages
- pp. XVI 120 [2].
- Éditeurs
- Bernardo Lux Libraio Editore di S.M. la Regina Madre,
- Format
- in 16°,
- Edition
- Prima edizione di questa traduzione. Dalla collezione di
- Thème
- Cinema Teatro etc.Poesia Straniera dell' 800Poesia Italiana, del '900
- Description
- brossura color azzurro carta da zucchero con titoli in nero ai piatti e sul dorso,
- Premiére Edition
- True
Description
LIBROPrima edizione di questa traduzione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.Ottimo esemplare, solo lievemente fiorito alla prima e all’ultima carta.Benché non si tratti della prima edizione italiana della «Salomé» di Oscar Wilde — originariamente pubblicata a Parigi nel 1893 e apparsa per la prima volta in Italia nel 1901 nella traduzione di Giuseppe Garibaldi Rocco — questa versione del 1908, uscita per i tipi dell’editore romano Bernardo Lux, è resa particolarmente importante dalla presenza dello scrittore e violinista Giuseppe Vannicola nel ruolo di traduttore e di autore della prefazione al volume. Per di più, l’edizione è rarissima: fu infatti oggetto di un contenzioso legale intentato dalla casa editrice Bideri di Napoli, che nel 1906 aveva comprati i diritti della traduzione Rocco e pubblicato il libro in esclusiva sotto la dicitura «Unica versione italiana di G. G. Rocco consentita dall’Autore». -- La causa – che si protrasse fino al giudizio emesso nel dicembre 1909 – si risolse con una sentenza che scontentò di fatto entrambi le parti: si sosteneva infatti che il Rocco poteva certo farsi forte della lettera d’incarico ricevuta da Wilde nel 1897, durante uno dei soggiorni napoletani dello scrittore — «Vi autorizzo con estremo piacere a tradurre e a fare rappresentare il mio dramma sulla scena italiana. Con i miei più sinceri saluti, Oscar Wilde» — ma si sosteneva altresì che quell’incarico avrebbe dovuto essere formalizzato davanti alla legge già nel 1897 per potersi configurare come diritto esclusivo. Da una parte dunque, la presunta esclusività rivendicata da Bideri doveva essere respinta, poiché il trasferimento di diritti era viziato all’origine; dall’altra, tuttavia, si sottolineava comunque la sostanziale illegalità dell’operazione portata avanti da Lux, avendo la casa editrice agito senza autorizzazione alcuna da parte dell’ormai defunto Wilde e dei suoi eredi (la vicenda è approfondita in dettaglio sul mensile «Le Droit d’Auteur», n. 5 del 15 maggio 1910, pp. 66-69). S. Iannella (a cura di), «Giuseppe Vannicola. Tetano metafisico. Tutte le opere», Aragno, Torino 2017.