Scveik a New York
Scveik a New York | Livres anciens et modernes | Luigi Lunari
Scveik a New York
Scveik a New York | Livres anciens et modernes | Luigi Lunari
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 2010
- ISBN
- 9788877993328
- Auteur
- Luigi Lunari
- Pages
- 207
- Série
- Contemporanea (54)
- Éditeurs
- La Vita Felice
- Format
- 148×213×18
- Thème
- Narrativa moderna e contemporanea
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
Inventato da Jaroslav Hasek durante la Prima guerra mondiale, Scveik è una vera e propria "maschera" moderna. Che cos'è una maschera? Più che un personaggio è un simbolo: è la personificazione di un modo d'essere, con dei tratti e una funzione che lo sciolgono da un tempo e da un luogo precisi per renderlo utilizzabile sempre e dovunque. Così è Scveik: uno stupidotto innocuo e bonario, sempre pronto ad adattarsi al mondo in cui si trova, anche il più negativo e opprimente, ma con un entusiasmo e una coerenza che finiscono con il mettere a nudo le contraddizioni di quel mondo, e portarlo alla rovina. E come uno "sciopera bianco", che applicando alla lettera un regolamento ne dimostra la stupidità e l'insostenibilità. Nel romanzo di Hasek, Scveik applica questa sua distruttiva tecnica di entusiastica obbedienza al vecchio regime austro-ungarico; Brecht lo ha poi utilizzato mettendolo a confronto con la macchina oppressiva del nazismo. Nel suo "Scveik a New York", Lunari lo fa rivivere (profugo dall'Europa comunista) nel mondo capitalistico e consumistico, dove tutto è a portata di mano. Gli acquisti a rate, per esempio: che cosa non si può fare, impegnandosi a pagare dieci dollari al mese fino a tutto il 3500, visto che il libero mercato te lo consente? Poi, naturalmente, qualche nodo viene al pettine: e Scveik finisce, con tutti gli Stati Uniti, nelle paludi del Vietnam.