SEI PETALI DI SBARRE E CEMENTO. MILANO, CARCERE DI SAN VITTORE. 1943-1945.
SEI PETALI DI SBARRE E CEMENTO. MILANO, CARCERE DI SAN VITTORE. 1943-1945. | Livres anciens et modernes | QUATELA Antonio
SEI PETALI DI SBARRE E CEMENTO. MILANO, CARCERE DI SAN VITTORE. 1943-1945.
SEI PETALI DI SBARRE E CEMENTO. MILANO, CARCERE DI SAN VITTORE. 1943-1945. | Livres anciens et modernes | QUATELA Antonio
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 2013
- ISBN
- 9788842551911
- Auteur
- QUATELA Antonio
- Série
- TESTIMONIANZE FRA CRONACA E STORIA
- Éditeurs
- Ugo Mursia Editore,
- Thème
- STORIA, SECONDA GUERRA MONDIALE, 1939-1945
Description
In-8 (22 cm.), brossura, pagine 190.In buono stato di conservazione (good copy).L'occupazione di San Vittore da parte dei tedeschi dopo l'8 settembre 1943 è uno degli episodi più cupi e dimenticati della storia di Milano. Il carcere, infatti, è stato il primo campo di concentramento sorto in Italia, precedente anche a Fossoli, a Bolzano-Gries e alla Risiera di San Sabba: tra il '43 e il '45 vi furono deportati a migliaia antifascisti ed ebrei prima di essere indirizzati verso gli orrori dei campi di sterminio. A dirigere le operazioni di polizia dall'Albergo Regina era il capitano della Gestapo Theodor Saevecke, coadiuvato per la cattura degli ebrei dal maresciallo delle SS Otto Koch e per i detenuti politici dal maggiore Ferdinando Bossi dell'UPI. Le violenze, le torture e le ruberie che gli arrestati furono costretti a subire testimoniano la crudeltà gratuita dei loro aguzzini. Ma questi atroci episodi non cancellano i segni di profonda solidarietà umana che singole guardie carcerarie, medici e infermieri, suore e sacerdoti dimostrarono con la loro presenza ai prigionieri. In questo libro parlano i protagonisti che ebbero la sventura di sperimentare i bracci infernali del carcere milanese prima di finire nei lager tedeschi e di sopravvivere ad essi con tracce indelebili nel corpo e nello spirito.