Sull'origine delle favole-Sulla felicità-Trattato sulla libertà dell'anima. Testo francese a fronte
Sull'origine delle favole-Sulla felicità-Trattato sulla libertà dell'anima. Testo francese a fronte | Livres anciens et modernes | Bernard Le Bovier De Fontenelle, E. Pozzi
Sull'origine delle favole-Sulla felicità-Trattato sulla libertà dell'anima. Testo francese a fronte
Sull'origine delle favole-Sulla felicità-Trattato sulla libertà dell'anima. Testo francese a fronte | Livres anciens et modernes | Bernard Le Bovier De Fontenelle, E. Pozzi
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Détails
- Année
- 2013
- ISBN
- 9788877995155
- Auteur
- Bernard Le Bovier De Fontenelle
- Pages
- 144
- Série
- Il piacere di leggere (56)
- Éditeurs
- La Vita Felice
- Format
- 124×173×13
- Edité par
- E. Pozzi
- Thème
- Tradizioni filosofiche e scuole di pensiero
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien, Français
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
"Nel primo trattato, "Sull'origine delle favole", Fontenelle spiega come i miti antichi abbiano potuto nascere e poi essere trasmessi di generazione in generazione, attraverso processi facilmente dimostrabili. Nel secondo trattato, "Sulla felicità", lo scrittore dà il suo personale contributo a un tema ampiamente affrontato dai filosofi, ma in realtà poco conosciuto dagli uomini: la ricerca della felicità. Il terzo scritto, "Trattato sulla libertà" dell'anima, è senz'ombra di dubbio la più limpida illustrazione del necessitarismo della filosofia francese della prima metà del XVIII secolo. Poco dopo aver visto la luce viene vietato e stracciato per ordine del Parlamento. Ricompare per la prima volta nel 1743 in forma anonima, all'interno di una raccolta dal titolo "Nouvelles libertés de penser", e viene da subito attribuito a Fontenelle. Ed è proprio a questa pubblicazione e alle numerose critiche e censure che le furono mosse che egli deve la sua notorietà presso i suoi contemporanei. In questo scritto l'autore si rifa a un tema ampiamente discusso nel XVII secolo da Leibniz, Bayle, Malebranche e Arnauld, quello di mostrare come la libertà dell'uomo e la prescienza di Dio sulle azioni umane possano convivere in un unico sistema." (Dalla prefazione di Elena Pozzi)