Un «concerto» di centoventi professori.
Un «concerto» di centoventi professori. | Livres anciens et modernes | GADDA, Carlo Emilio (1893 – 1973) – MACCARI, Mino (1898 ?
Un «concerto» di centoventi professori.
Un «concerto» di centoventi professori. | Livres anciens et modernes | GADDA, Carlo Emilio (1893 – 1973) – MACCARI, Mino (1898 ?
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 1985
- Lieu d'édition
- [Verona]
- Auteur
- GADDA, Carlo Emilio (1893 – 1973) – MACCARI, Mino (1898 ?
- Éditeurs
- Cento amici del libro
- Thème
- Ottocento e Novecento
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture rigide
- Condition
- Ancien
Description
Mm. 315x209. Pp. 53, [9]. Con 7 acqueforti in b/n a piena pagina di Mino Maccari, tirate da Anna Ziliotto. Edizione impressa al torchio dall'Officina Bodoni di Verona, su carta a tino Magnani con carattere Van Dijck. Brossura con sopraccoperta illustrata da Maccari e velina trasparente protettiva, cofanetto cartonato blu. Edizione in tiratura limitata di 130 esemplari, di cui 100 ad personam e 30 numerati da I a XXX, firmati dall'artista al colophon. Nostro esemplare ad personam, per Giorgio Bedeschi. Copia in perfetto stato di conservazione (custodia leggermente sbiadita).
Carlo Emilio Gadda, originario di Milano, è stato scrittore e poeta italiano. Ingegnere di professione, svolse la sua attività scrivendo al tempo stesso per la rivista Solaria. Dalla nativa Milano si trasferì poi a Roma dove collaborò a lungo con la Rai in programmi culturali. Gadda ha segnato la narrativa del Novecento attraverso una miscela personale di linguaggi diversi (dialetti, termini gergali e tecnici, neologismi) e un incessante stravolgimento delle strutture tradizionali del romanzo. È stato uno degli scrittori più originali anche per la satira della realtà contemporanea e per l'umorismo con cui stempera la pietà e la derisione per l'uomo moderno.
Mino Maccari, a cui appartengono le sette acqueforti dell'opera, è stato scrittore, pittore, incisore e giornalista italiano, vincitore del Premio Feltrinelli per la Pittura nel 1963 e primo vincitore del Premio Satira Forte dei Marmi nel 1973.
Giorgio Bedeschi (1939 - 2023), dedicatario di questo esemplare, è stato docente di storia della filosofia all'Università La Sapienza di Roma, all'Università di Cagliari e all'Istituto Universitario Orientale di Napoli. Caporedattore dell'Enciclopedia del Novecento, direttore dell'Enciclopedia delle scienze sociali e dell'Enciclopedia dei Ragazzi, è membro del comitato scientifico della rivista Nuova storia contemporanea, oltre ad aver collaborato al supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore.
ICCU CFI\0005578.