Un sacchetto di biglie
Un sacchetto di biglie | Livres anciens et modernes | Joffo Joseph
Un sacchetto di biglie
Un sacchetto di biglie | Livres anciens et modernes | Joffo Joseph
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Détails
- Année
- 1976
- Lieu d'édition
- Milano
- Auteur
- Joffo Joseph
- Pages
- pp. 210
- Éditeurs
- Rizzoli
- Format
- cm 22,5 x 14
- Thème
- biografia, letteratura, letteratura francese
- Description
- cart. edit. con sovraccoperta
- Jaquette
- True
- Etat de conservation
- En excellent ètat
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture rigide
- Condition
- Ancien
Description
Stato di conservazione: OTTIMO, minimi segni alla sovraccoperta, ordinario ingiallimento, per il resto in ordine. I edizione italiana. Sul frontespizio il titolo è "Un sacco di biglie". Traduzione di Marina Valente.
I tedeschi hanno occupato Parigi e Joseph Joffo, di dieci anni, deve andare a scuola con la stella gialla cucita sul cappotto. Che senso ha una cosa del genere per un bambino? Per Joffo la scoperta di essere ebreo, cosa a cui non aveva mai pensato, per il suo compagno di banco una specie di decorazione da invidiare e che ottiene in cambio di un sacchetto di biglie. Poi Joseph Joffo deve scappare, comportarsi come un colpevole braccato dalla polizia, arrangiarsi per vivere, mentire, inventare storie. Ed è qui il senso più profondo di questo libro che se fosse solo la storia di un ebreo, di un bambino ebreo, rientrerebbe nella già vasta bibliografia in materia: è la distruzione dell’infanzia, dell’innocenza, delle illusioni di un ragazzino come tanti che credeva nella saggezza dei signori ben vestiti o pieni di decorazioni che reggono il mondo e scatenano le guerre. E anche se Joffo si salva, il libro non è a lieto fine perché la perdita dell’innocenza è una perdita irreversibile.
(dal risvolto di copertina)