Geografia senza confini.
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Détails
- Année
- 1992
- Lieu d'édition
- Milano
- Éditeur
- Editrice A
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Condition
- Ancien
Description
143 p. : ill. ; 19 x 12 cm. Da strumento del principe a cultura dell'ambiente, la geografia negli ultimi decenni ha conosciuto una rivoluzione culturale. La nuova geografia assegna minore importanza ai confini (il limite del potere statuale) per concentrarsi sui rapporti sociali che si sviluppano sulla superficie terreste come dimora e campo d'azione degli uomini. Una nuova concezione che ha radici antiche riconducibili a due grandi geografi-anarchici del 19. secolo: Elisée Reclus e Pëtr Alekseevič Kropotkin. Illustrazioni tratte da: Elisée Reclus, "Nouvelle géographie universelle", Paris, 1894. Contiene testi di Fabrizio Eva, Colin Ward, Claude Raffestin, Giuseppe Dematteis, David Popper, Pier Luigi Errani, Elisée Reclus e Pëtr Alekseevič Kropotkin. Numero monografico della rivista «Volontà» laboratorio di ricerche anarchiche, a. 46, n. 4, dicembre 1992. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile illustrato e colorato. Codice libreria 1697.